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Lucca

CAPANNORI

Arriva il bando per gli aiuti alle nuove imprese

CAPANNORI. Entro la fine di gennaio sarà pubblicato il bando per la concessione di contributi per la nascita di nuove imprese. Il consiglio comunale ha approvato - con i voti favorevoli della...

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Entro la fine di gennaio sarà pubblicato il bando per la concessione di contributi per la nascita di nuove imprese. Il consiglio comunale ha approvato - con i voti favorevoli della maggioranza e del consigliere di Forza Italia, Pio Lencioni e l’astensione dei gruppi Movimento 5 Stelle e Insieme si può - il regolamento della nuova misura varata dall’amministrazione Menesini per promuovere e sostenere l’avvio di imprese sul territorio e l’autoimpiego tramite l’erogazione di un contributo finanziario a fondo perduto, che va da un minimo di 1.500 ad un massimo di 2.500 euro per i progetti più innovativi. L’amministrazione comunale ha stanziato un plafond iniziale di 30 mila euro destinati a sostenere start up nei settori di produzione di beni e servizi, incluse le attività agricole, industriali, artigianali, turistiche e del settore terziario, con l’esclusione dei servizi di intermediazione finanziaria e di assicurazione. Saranno privilegiati i progetti di impresa che riguardano settori particolarmente innovativi, sia sul piano dei processi produttivi e di commercializzazione, sia su quello dei prodotti o dei servizi da erogare. I contributi saranno concessi per le spese correnti necessarie all’avvio di lavoro autonomo e alla costituzione di impresa.

«L’obiettivo è quello di realizzare interventi che contribuiscano concretamente a favorire l’occupazione a Capannori – ha detto l’assessore alle attività produttive, Serena Frediani – illustrando la pratica in consiglio comunale -. I contributi a fondo perduto per la nascita di nuove imprese sono un tassello di un più ampio quadro di iniziative che stiamo promuovendo per incentivare l’occupazione, con particolare attenzione ai giovani che sono quelli a pagare di più la crisi occupazionale. Il lavoro non è una materia di competenza di un Comune, ma riteniamo che quella che oggi è un’emergenza per molti cittadini debba essere una priorità per l’amministrazione».

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