Targhe alterne per due domeniche
Provvedimento valido in orario 9-12: il 21 dicembre viaggiano i veicoli col numero pari, il 28 quelli con il dispari
LUCCA. Come ai tempi dell’austerithy, solo che adesso il problema non è la benzina che scarseggia ma la qualità dell’aria ormai troppo compromessa. Per questo le prossime due domeniche a Lucca si viaggerà a targhe alterne, in base all’ordinanza firmata ieri dal sindaco Alessandro Tambellini.
Scatterà infatti nelle domeniche del 21 e del 28 dicembre la circolazione dei veicoli a motore attraverso il sistema delle targhe alterne. Il provvedimento, sancito ieri mattina dall’ordinanza di Tambellini, si è reso necessario, spiegano da Palazzo Orsetti, a seguito della comunicazione dell’Arpat (agenzia regionale protezione ambientale) che segnalava nella giornata del 15 dicembre il quinto sforamento consecutivo del limite giornaliero di polveri sottili nell’aria - misurate dalla centralina di via Piaggia a Capannori - oltre il trentacinquesimo superamento da inizio 2014 (35 è il numero massimo di sforamenti del livello di Pm 10 tollerato dalla legge in un anno).
La normativa. L’ordinanza della circolazione dei veicoli sulla base delle targhe alterne rappresenta l’ultimo livello dei provvedimenti contingenti come previsti dalla delibera n.43 del 2011. Già nei mesi scorsi, dopo il sedicesimo superamento della concentrazione massima di Pm 10 nell’aria (50 microgrammi per metro cubo), sono state applicate le prime salvaguardie relative all’orario di accensione degli impianti di riscaldamento e alla intensificazione dei controlli da parte della polizia municipale sui veicoli non catalizzati. A questo si è aggiunto (il 26 novembre scorso) il divieto di accendere fuochi all’aperto. Ora, raggiunti i cinque giorni consecutivi di superamento dei livelli di polveri sottili, l’amministrazione deve ricorrere all’ultimo dei provvedimenti previsti: le targhe alterne.
Istruzioni per l’uso. Domenica 21 dicembre dalle 9 alle 12 non potranno circolare su tutto il territorio comunale i veicoli con targa pari (zero compreso). Domenica 28 dicembre, sempre dalle 9 alle 12, sarà fatto divieto di circolazione per i veicoli con targa dispari. I divieti previsti per queste due ultime domeniche dell’anno contemplano l’esonero per una serie di veicoli: i mezzi alimentati a gas metano o gpl, elettrici e ibridi; i mezzi delle forze di polizia e delle forze armate, della polizia municipale e provinciale, dei vigili del fuoco e della Protezione civile; i veicoli delle Pubbliche assistenze e della guardia medica; i mezzi di Sistema ambiente; i veicoli che trasportano persone invalide munite di regolare contrassegno; i veicoli a seguito di cerimonie funebri; i veicoli che effettuano manutenzioni su servizi essenziali (gas, acqua, energia elettrica, telefonia); i veicoli impegnati in attività eccezionali autorizzati dalla Pm; i bus del trasporto pubblico locale.
Multe ai trasgressori. La polizia municipale avrà il compito di verificare la corretta attuazione dell’ordinanza. I trasgressori andranno incontro a una sanzione di 50 euro.
«Provvedimento ridicolo». Alberto Baccini, sindaco di Porcari - altro comune della Piana che per il quale valgono i rilievi sulla qualità dell’aria effettuati dalla centralina in via Carlo Piaggia a Capannori - è molto critico verso la normativa che prevede le targhe alterne obbligatorie dopo il quinto sforamento dei limiti di Pm10 oltre i 35 annuali. «Ribadisco la mia teoria - sottolinea Baccini -: quando la qualità dell’aria è a rischio, dovrebbe essere possibile, per i residenti nella Piana, utilizzare gratis l’autostrada fra Lucca e Capannori, così i viaggi sarebbero esterni alle città. Le targhe alterne sono un provvedimento ridicolo. Noi abbiamo già fatto la giornata ecologica; organizzeremo qualcosa di simile dopo Natale. Adesso è impensabile, a ridosso delle feste». Tutto fermo, per ora, a Capannori: il Comune ha già istituito due domeniche a targhe alterne (il 30 novembre e 7 dicembre) dopo il superamento dei 35 sforamenti annui consentiti di Pm10. (b.a.)
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