Il Tirreno

Lucca

protesta su facebook

Area Dismessa «Quale futuro per il cinema Italia?»

LUCCA. «Quale futuro per il Cinema Italia?». A lanciare il sasso nello stagno è il gruppo Area Dismessa 55100 che raggruppa collettivi studenteschi e Torpedo. Con un intervento pubblicato su Facebook...

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. «Quale futuro per il Cinema Italia?». A lanciare il sasso nello stagno è il gruppo Area Dismessa 55100 che raggruppa collettivi studenteschi e Torpedo. Con un intervento pubblicato su Facebook chiedono alle istituzioni di non fare chiudere la sala che dalla scorsa estate ha cessato l'attività cinematografica. Anche sul sito di Luccacinema è riportata la scritta “chiuso”. Per continuare ad esistere come cinema è necessario passare ad un impianto digitale e la Curia non intende investire sull'immobile di sua proprietà che da ormai tre anni ha messo in vendita (valutato almeno 2 milioni) e che oltretutto avrebbe bisogno di interventi di riqualificazione. Anche il contributo regionale che copre il 50% della spesa per la "digitalizzazione" delle sale che hanno ancora un vecchio impianto è vincolato ad una continuità di almeno tre anni. Difficile da garantire per un cinema in vendita. «L'Italia non è tutelato dalle Belle Arti e potrebbe essere abbattuto totalmente – dice ancora Area Dismessa – e, com'era nel progetto del patron del Summer Festival, sostituito da un club alla moda».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web