Il presidio
Attivo dal 1900 il negozio in via Santa Lucia
Ad iniziare l'attività, nel 1900, fu Amedeo Giusti, comprando dalla Chiesa il forno che serviva uno dei tre seminari di Lucca. Lo stabile apparteneva alla diocesi. Non è certo se il forno servisse,...
Ad iniziare l'attività, nel 1900, fu Amedeo Giusti, comprando dalla Chiesa il forno che serviva uno dei tre seminari di Lucca. Lo stabile apparteneva alla diocesi. Non è certo se il forno servisse, oltre al seminario, anche la popolazione. Ciò che Giusti fece, invece, subito dopo aver rilevato l'attività. Amedeo passò la gestione al figlio Guido che, non avendo eredi, nel 1975 la vendette a due dipendenti: Marino Dianda, all'epoca 42 anni, e Giuliano Rugani, più giovane di 22. Il passaggio di consegne ad ex dipendenti si è ripetuto nel 1999, quando Dianda andò in pensione e lasciò l'attività alla figlia Monica e al genero Luca Nardi, che lavorava nel panificio da otto anni. Oggi sono ancora loro i titolari insieme con Rugani. Nella bottega sono tante le testimonianze delle origini. Oltre al Volto Santo, gli arredi in legno e l'insegna con la scritta “Forno a vapore Giusti”. Ma soprattutto la lavorazione ancora artigianale, realizzata con farine provenienti da molini dove si macina a pietra. Uno dei pezzi forti è la focaccia al suolo, cotta come un tempo direttamente sul suolo del forno. Quasi come un marchio doc. Basta dire “focaccia del Giusti”. (p.t.)
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