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Un aiuto ai giovani che sono in cerca di un’occupazione
L’amministrazione di Capannori vara il “pacchetto lavoro” per scovare opportunità di impiego: stanziati 50mila euro
CAPANNORI. Il lavoro non è una competenza del Comune, ma con il dramma della disoccupazione che ha raggiunto percentuali allarmanti ed una ripresa ancora lontana il sindaco Luca Menesini non intende restare passivo ed ha messo in campo un “pacchetto lavoro” che prevede un ventaglio di interventi per favorire l'occupazione, soprattutto giovanile, ma anche per aiutare chi dopo 50 anni ha perso il posto di lavoro.
Dalla figura dell’opportunity scout e il servizio opportunity window per scovare opportunità di lavoro al “fare un lavoro per la comunità” per i disoccupati e senza reddito che potranno intanto guadagnare qualcosa rendendosi utile e ripredendo contatto col mondo del lavoro.
Il Comune per questo fine del 2014 investirà in queste misure circa 50mila euro.
Tante le tipologie coinvolte, anche chi necessita di essere affiancato nel percorso di inserimento nel mondo lavorativo, chi vuole arricchire la propria esperienza formativa e curriculare, il laureato senza lavoro in una fascia d’età in cui risulta più difficile ricollocarsi sul mercato.
L'opportunity scout è una figura professionale (all'interno dell'ente comunale) che busserà alle porte di tutte le imprese del capannorese per incentivare le assunzioni illustrando i vantaggi per l’azienda, mentre l'opportunity window è un servizio comunale che prenderà in carico i giovani con specifici requisiti ed aprirà loro una finestra sulle opportunità lavorative più adatte alla loro formazione. Tutto con il coordinamento del Centro dell'Impiego.
«Il lavoro per questa amministrazione una priorità - dice il sindaco Menesini - anche se l’occupazione non è materia di competenza di un sindaco, a Capannori s’inventano strategie nuove per cercare di intervenire in un ambito fortemente sentito dai cittadini. Il “pacchetto lavoro” non è la panacea, ma è un ulteriore strumento utile a invogliare le assunzioni. E’ per noi un primo passo».
Nei giorni scorsi il Comune ha sottoscritto un protocollo d'intesa con la Provincia sul lavoro. «Investiamo una cifra importante per fare partire da subito le varie azioni, queste misure sono già operative – spiega Ilaria Carmassi, assessore al sociale – nel 2015 investiremo somme ulteriori per dare continuità al servizio».
I dettagli saranno illustrati meglio nei prossimi giorni. Il “fai un lavoro per la comunità” è un sostegno economico per le persone disoccupate o senza reddito, senza limiti di età, alle quali sarà richiesto di svolgere un mestiere (retribuito) a vantaggio della comunità. “Giovanisì” offre uno stage retribuito (500 euro lordi mensili, 300 dalla Regione, 200 dal Comune) per giovani dai 18 ai 30 anni non compiuti. Poi tirocini retribuiti non curriculare per incentivsre l’assunzione, rivolto a giovani tra i 30 e 40 anni. L’ente concorda con le aziende del territorio un periodo di stage professionale con il contributo del Comune per 6 mesi. Nel caso in cui la relazione tra il giovane e l'azienda sfoci in un rapporto di lavoro continuativo, il Comune potrà erogare 5mila euro direttamente all'azienda, oltre agli incentivi previsti dalla Regione. Nel pacchetto anche laboratori per reinventarsi attraverso antichi mestieri (saldatura, falegnameria, sartoria) per giovani dai 15 ai 40 ed opportunità di formazione e lavoro per giovani (tra 15 e 29 anni) che non studiano, non lavorano né frequentano corsi di formazione. Infine Erasmus Plus. Il Comune erogherà contributi ai giovani capannoresi per studiare e lavorare all’estero, ma anche fare formazione e volontariato. (n.n.)
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