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Lucca

È in prognosi riservata

Scontro sulla statale gravissimo un giovane

Scontro sulla statale gravissimo un giovane

LUCCA. Un quadro clinico molto critico, la prognosi è riservata. Continuano ad essere molto gravi le condizioni dell’uomo di 39 anni di origini romene ma residente a Montuolo - si chiama Jean Nicolae...

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LUCCA. Un quadro clinico molto critico, la prognosi è riservata. Continuano ad essere molto gravi le condizioni dell’uomo di 39 anni di origini romene ma residente a Montuolo - si chiama Jean Nicolae Predut - rimasto coinvolto ieri mattina insieme ad altre due persone in un incidente al km 28+713 della statale 12 del Brennero, località San Pietro a Vico.

Predut si trovava alla guida di una Fiat Seicento, al suo fianco un passeggero. L’auto proveniva da Lucca e viaggiava in direzione di Marlia. Si è scontrata con un furgone Fiat Ducato, condotto da un barghigiano di 54 anni, proveniente da Barga e diretto a Lucca.

Le condizione di Predut sono apparse subito gravissime: per estrarlo dall’abitacolo è stato necessario l’intervento di una squadra dei vigili del fuoco del comando provinciale.

Sul posto, sono arrivati immediatamente anche i soccorsi inviati dal dipartimento emergenza urgenza 118 dell’Asl 2, che hanno prestato le prime cure ai feriti.

Le condizioni del cittadino romeno sono apparse subito gravissime. Trasportato all’ospedale San Luca in codice rosso, i medici del pronto soccorso, esaminate le sue condizioni, hanno deciso il suo immediato trasporto all’ospedale di Cisanello di Pisa, dove si trova tuttora. La situazione continua a essere molto grave; la prognosi, come detto, è riservata.

Il passeggero a bordo della Seicento, sul momento è apparso ai soccorritori in stato confusionale a seguito del tremendo impatto. È rimasto ferito in modo lieve invece il conducente dell’autocarro.

I rilievi del sinistro sono stati effettuati da una pattuglia del distaccamento di Bagni di Lucca della polizia stradale.

Considerata la gravità dell’evento, i veicoli coinvolti sono stati posti sotto sequestro e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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