Il presidio
Un itinerario fra letteratura e targhe in marmo
BAGNI DI LUCCA. Si sta sempre più concretizzando il progetto di alcuni cittadini, amanti della letteratura e della poesia, di dare vita ad un “Percorso letterario” che possa riscoprire e valorizzare...
BAGNI DI LUCCA. Si sta sempre più concretizzando il progetto di alcuni cittadini, amanti della letteratura e della poesia, di dare vita ad un “Percorso letterario” che possa riscoprire e valorizzare il territorio di Bagni di Lucca. La domanda iniziale infatti è stata: perché non attrarre nuovi turisti approfittando invitando a visitare i luoghi, frequentati già dall’800 da letterati della statura di Heine o Shelley? E così, giorno dopo giorno, stimolati dall’entusiasmo di Agostino Reiter, olandese innamorato della storia di Bagni, si è formata l’Associazione “Amici della Letteratura”, i quali hanno stilato una proposta di “Itinerario Letterario” che prevede sia il recupero di tutte quelle targhe in marmo che raccontano la presenza di varie personalità in campo letterario, che la possibilità di installarne di nuove. Non a caso si parte da Ponte a Serraglio, dove la scorsa estate è stata inaugurata la targa in marmo con una poesia dedicata al paese, in omaggio a Mario Lena, che proprio il 31 agosto scorso compiva 89 anni e che è andata ad arricchire una piazza dove è già presente una targa dedicata al romanziere irlandese Charles Lever, che abitò sopra la Farmacia dal 1853 al 1860; ma non solo, verso via del Casinò, lungo la scalinata dei 100 gradini si trova la lapide apposta sulla casa che fu di “Jules Janin e dove ebbe piacevole soggiorno nel 1825 Alphonse de Lamartine”. Imboccata la via per Bagni Caldi, di fronte allo Stabilimento Bernabò e sui muri della sua casa, ora adibita ad albergo, si ricorda il concittadino Bruno Cherubini (1910-1976) che “studiò con dottrina la storia, l’arte, il paesaggio di Bagni di Lucca”.
Lungo questo percorso poi, in un vecchio stradello comunale verso il Bagno S. Giovanni, su iniziativa del signor Reiter, un’altra poesia di Mario Lena incornicia una panchina chiamata del “libero pensiero”. In questo tragitto nel verde , si prosegue verso la Piazzetta dei Bagni Caldi dove sul muro dell’antico albergo Savoia si trova la targa dedicata al celebre poeta tedesco Heinrich Heine, che vi soggiornò nel lontano 1828. Continuando poi in salita, verso il Paretaio, si raggiunge la Chiesina della Ss. Annunziata, che potrebbe ospitare la targa ricordo di Wolfgang Goethe. Scendendo lungo l’ombreggiata “Via dell’Amore” sulla facciata di Palazzo Buonvisi si legge la targa dedicata a George Gordon Byron, che vi soggiornò nell’estate del 1822, mentre nella piccola piazza più avanti, un’altra lapide ricorda Michel de Montaigne, che vi dimorò per 74 giorni. Senza dimenticarsi della famosa scrittrice inglese Louise de la Ramée, detta Ouida, sepolta nel Cimitero Anglicano, e quella dedicata a Percy Bysshe Shelley, nella cittadina termale nell’estate del 1818. Infine la targa apposta sulla facciata del Palazzo Comunale con la poesia del grande Eugenio Montale dedicata a Bagni di Lucca. Quindi, prima di riprendere la via del ritorno, dietro al Teatro Accademico il percorso prevede la visita alla targa apposta nel 2008 dedicata ad Elisabeth Barrett e Robert Browning (1849).Quelle citate sono solo alcune delle 18 targhe tra vecchie e nuove, che secondo gli “Amici della Letteratura” servirebbero per dare il via a questo percorso. L’impegno economico non risulterebbe eccessivo, il lavoro più impegnativo risiede soprattutto nel preparare la cartina geografico-turistica. Per ora l’Associazione ha già avuto il massimo appoggio sia dalla Fondazione M. de Montaigne che dal sindaco Betti, il quale ha da subito fornito una risposta favorevole all’iniziativa, mettendosi a disposizione. Ma il lavoro è ancora lungo.
Rossana Federighi
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