Il Tirreno

Lucca

Un solo albero abbattuto per realizzare la rotonda a Porta Elisa

Il progetto della rotatoria davanti a Porta Elisa
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Il progetto della rotatoria davanti a Porta Elisa

L'opera sarà pronta a maggio e servirà per fluidificare il traffico in un dei punti più critici a ridosso delle Mura di Lucca. Via tutti i semafori, via Barbantini a senso unico verso lo stadio

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LUCCA. Serviranno 400 mila euro finanziati dalla Regione Toscana per realizzare la rotonda davanti a Porta Elisa (inaugurazione a maggio, i lavori partono a gennaio 2015) e  dismettere definitivamente un complesso sistema semaforico, un “macro nodo” si potrebbe definire, che fa di questo luogo uno degli incroci più congestionati della circonvallazione, con lunghi tempi di attesa per i veicoli in transito.

Nell’area di Piazzale Don Aldo Mei confluiscono ben cinque arterie stradali: ramo in uscita da Porta Elisa (lato Ovest), Viale Pacini (circonvallazione lato Sud), Viale Cadorna (lato Est), Viale Marconi (circonvallazione lato Nord) e Viale Castracani, gestite da impianti semaforici tra loro sincronizzati.

La nuova rotonda, in sostituzione dei semafori, andrà quindi notevolmente a migliorare la fluidità del traffico e della sicurezza stradale. Di fronte a Porta Elisa sarà quindi realizzata un’isola centrale di forma poli-ellittica (estremi: 46,70 m x 42,70 m). In corrispondenza della confluenza tra Viale Marconi e Viale Castracani è prevista la realizzazione di una semi-rotatoria di forma irregolare allungata di 60 metri di lunghezza. I cordonati per l’isola spartitraffico sul ramo “Porta Elisa” saranno di pietra arenaria mentre per le isole spartitraffico sui rami della circonvallazione sarà utilizzato calcestruzzo. Sarà poi adeguata e integrata la segnaletica, sia verticale che orizzontale, anche con passaggi pedonali e ciclabili. 

“Il nuovo sistema di intersezioni – spiega l’assessore alla mobilità Francesca Pierotti  - renderà più scorrevole la circolazione riducendo al minimo i fenomeni di “stop and go” e producendo una diminuzione sulle code veicolari, con minori possibilità di saturazione del traffico. Tutto a vantaggio di una riduzione delle emissioni dei gas di scarico e dell’inquinamento acustico”.

“L’incrocio – aggiunge l’assessore alla sicurezza stradale Celestino Marchini -  sarà più sicuro poiché grazia alla rotatoria si diminuiscono i punti di conflitto tra le traiettorie dei veicoli in transito e si incentiva la diminuzione della velocità in prossimità delle intersezioni stradali rispetto agli incroci con semaforo”.

La particolare forma della rotatoria principale è stata scelta per mantenere inalterato il maggior numero di alberature presenti. Quattro piante saranno lasciate esattamente dove sono e una sarà spostata. La sesta, l’abete, potrebbe essere tolto e non trapiantato altrove perché presenta un sistema radicale estremamente superficiale e le operazioni danneggerebbero le radici: ulteriori approfondimenti per salvare l’albero però saranno poi effettuati al momento dell’apertura del cantiere.

Al momento del completamento della rotatoria sarà messa a senso unico via Barbantini in direzione stadio e ospedale  Campo di Marte: sarà così eliminato il "tappo" che blocca il traffico all'uscita del sottopasso di viale Castracani.




 

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