Lynch avvia al Pertini le lezioni di meditazione
L’istituto è la prima scuola superiore in Italia ad accogliere questo percorso nel suo programma didattico. Il regista: «I ragazzi impareranno a essere felici»
LUCCA. Lascia un marchio indelebile - e un primato - il primo soggiorno nella città murata e in Toscana (luoghi incantati nei quali non esclude di girare un film) di David Lynch, il maestro americano del cinema la cui lunga carriera, da The elephant man agli sceneggiati tv Twin Peaks e una serie di capolavori, non ha bisogno di presentazioni. Il primato riguarda l’istituto professionale Pertini, prima scuola superiore in Italia a inserire tra i suoi programmi didattici un percorso formativo di meditazione trascendentale sposato dal regista quarantuno anni fa, appena ventisettenne. La sperimentazione coinvolgerà una classe terza del Pertini. Tra maggio e giugno scorsi, spiega la dirigente Daniela Venturi, «sono stati formati gli insegnanti e dall’inizio dell’anno scolastico è cominciata la formazione per gli alunni. Sono molto contenta di questa opportunità, possibile grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio. Sarà un percorso inserito nella didattica per questa classe. La scelta di aderire al progetto è stata condivisa, oltre che da tutti gli insegnanti, da tutti gli alunni e dalle loro famiglie, che li hanno autorizzati visto che sono minorenni».
Su modalità, tempi, intensità del percorso di meditazione trascendentale la dirigente Venturi mantiene il riserbo. «Siamo all’inizio, è tutto in fieri», si limita a dire.
Del progetto è entusiasta Nicola Borrelli, direttore del Lucca Film Festival, la manifestazione che, nel suo decennale, ha portato Lynch a Lucca. «Il maestro - spiega Borrelli - ci aveva chiesto di sondare la disponibilità tra le scuole superiori di Lucca e della Piana a sperimentare la meditazione trascendentale. Abbiamo incontrato tutti gli istituti. La scelta è caduta sul Pertini perché si è mostrato il più aperto a questa esperienza. Le lezioni sono già iniziate, tenute da Fatima Franco, collaboratrice del regista».
Meditazione trascendentale ovvero viaggio nel profondo di se stessi, «togliendo la sporcizia e facendo emergere solo la bellezza», sintetizza il maestro davanti alla platea dell’auditorium di San Micheletto in un’atmosfera di non celata commozione, come sottolinea il direttore della Fondazione Crl (maggiore sponsor del festival) Marcello Bertocchini, che fa gli onori di casa. Gli alunni del Pertini avranno un’opportunità unica, dato che, aggiunge Mr Lynch «impareranno a vedere il mondo con occhi diversi e ad essere felici».
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