Italia
Colombini apre la sede sotto la casa natale di Puccini
Il promoter e la sua associazione sempre più ai ferri corti con il Comune che non rinnova il contributo. «Avanti da soli»
Sulle note dell’Inno di Roma scritto da Giacomo Puccini nel 1919 ed eseguito dal tenore Mattia Nebbiai accompagnato al pianoforte da Diego Fiorini è stata inaugurata la nuova sede di “Puccini e la sua Lucca Festival” nei locali al piano terra della casa natale del compositore. Al taglio del nastro Andrea Colombini, che finalmente approda nella dimora del musicista. La nuova sede, che è anche biglietteria, marketing e punto di ascolto, resterà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 17 e sarà il punto nevralgico dell’attività del festival: vi si potranno ricevere le informazioni necessarie e acquistare gadget di qualità, Cd e Dvd e i biglietti per gli eventi quotidiani, ma anche assistere gratuitamente all’esecuzione di musiche pucciniane ed opere del Maestro, proiettate su un maxischermo.Si sono fatti intanto più tesi i rapporti con l’amministrazione comunale dopo l’incontro tra il patron dell’associazione e il sindaco. Colombini sostiene di essere stato liquidato seccamente alla richiesta della conferma del contributo annuale di 20mila euro. «Il sindaco ha aggiunto – precisa Colombini – che non intendeva venire incontro a chi rema contro l’amministrazione, facendo addirittura concorrenza alla Fondazione Puccini». Un rifiuto secco insomma che a questo punto mette in dubbio il coinvolgimento dell’associazione musicale nei futuri tavoli di lavoro per discutere eventi dedicati a Puccini. «A niente è servito far notare che la somma richiesta era ben inferiore agli oltre 100mila euro erogati al Summer Festival e che il contributo serviva per finanziare i concerti della Filarmonica di Lucca dedicati alla raccolta fondi per cause nobili».
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