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In consiglio il caso della centralina

In consiglio il caso della centralina

PORCARI. Il caso della centralina per il monitoraggio della qualità dell'aria spenta su richiesta del Comune di Porcari dallo scorso 1 aprile arriva questa sera alle 21 in consiglio comunale, dopo...

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PORCARI. Il caso della centralina per il monitoraggio della qualità dell'aria spenta su richiesta del Comune di Porcari dallo scorso 1 aprile arriva questa sera alle 21 in consiglio comunale, dopo che il capogruppo di minoranza Riccardo Giannoni ha presentato una interrogazione sullla questione che ha suscitato clamore e proteste da parte di un gruppo di cittadini che hanno creato una pagina su facebook (“Facciamo riaccendere la centralina di Porcari”) con quasi 300 adesioni per chiedere la riattivazione della centralina Arpat per il monitoraggio della qualità dell'aria che si trova in via Cavanis, vicino alla scuola elementare.

«Nonostante che la decisione assunta dal Comune di voler sospendere l’attività di rilevamento della qualità dell’aria della centralina abbia sollevato negli scorsi mesi l’indignazione di numerosi porcaresi che si sono sentiti privati di una attività di controllo presente ormai da diversi anni - incalza Giannoni – l’amministrazione ha di fatto lasciato decantare la cosa. Il Comune ci faccia sapere cosa intende fare e se non ritenga di far e riattivare subito la centralina. Dalla decisione della disavattazione contestualmente non è stata predisposta alcuna soluzione alternativa, come ad esempio una campagna di monitoraggio della qualità dell'aria attraverso laboratori mobili, lasciando per la prima volta Porcari priva di questa attività di controllo».(n.n.)

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