Altri fondi per gli scavi dell’archeologa lucchese
Fiat e Nile Engineering sosterranno la campagna nelle tombe di Min in Egitto dove in marzo il gruppo guidato da Irene Morfini aveva scoperto una nuova tomba
LUCCA. Nuovi finanziamenti alla missione archeologica Canario-Toscana che vede in prima linea l’archeologa lucchese Irene Morfini, impegnata di nuovo in Egitto.
Fiat Chrysler Group e Nile Engineering, rivenditore ufficiale di Fiat in Egitto, hanno infatti annunciato il sostegno al "Min Project", il progetto di scavo italiano-spagnolo situato ai piedi di Sheikh Abd el-Gurna sulla riva occidentale di Luxor, in collaborazione con il Ministero Egiziano per le Antichità.
La notizia è arrivata ieri durante la cerimonia tenuta dalla Fiat, e ospitata dalla ambasciata italiana al Cairo, per consegnare alla missione archeologica Canario-Toscana, attraverso l'Associazione Onlus italiana "Preserving Heritage for Development" di cui Irene Morfini è presidente, un assegno che sosterrà uno dei più grandi progetti archeologici, che comprende lo scavo, l'esplorazione e la pubblicazione di diverse tombe della necropoli tebana a Luxor.
L'ingegnere Hisham Al Tayeby, Amministratore Delegato di Nile Engineering, ha ricordato che «la decisione di supportare il Min Project in Egitto, viene dalla profonda convinzione in una causa che aiuterà gli archeologi a portare avanti il loro sogno che è iniziato nel 2013, con l'obiettivo di fare importanti e inaspettate scoperte nella riva ovest di Luxor, che presto farà ancora parlare di sé».
Da parte sua Maurizio Massari, ambasciatore d'Italia in Egitto, ha accolto tutti gli ospiti ed ha apprezzato l'iniziativa di Fiat e Nile Engineering, sottolineando la profonda relazione tra egiziani e italiani radicata nel tempo.
Il Min Project è stato iniziato nel 2013 dalla Missione Archeologica Canario-Toscana, un progetto Italo-Spagnolo in cooperazione con il Ministro per le Antichità egiziane.
Il progetto consiste principalmente nello scavo, lo studio, l'esplorazione e la pubblicazione delle tombe di Min (TT109) e della sua estensione, la tomba Kampp -327- ed ha già annunciato, all'inizio di questo anno, l'importante ed inaspettata scoperta di una nuova tomba.
Nel mese di marzo, infatti, le co-direttrici, la lucchese Irene Morfini e la spagnola Mila Álvarez Sosa, durante esplorazioni di routine, scoprirono una nuova tomba risalente a 3500 anni fa ed appartenente a May, un alto ufficiale della XVIII dinastia (1500 a. C.).
Durante la conferenza stampa Morfini, condirettrice del team, ha presentato nel dettaglio il Min Project.
Ha dichiarato che lo scopo è quello di copiare e studiare le iscrizioni e le scene e di documentare l'architettura, così come scavare e conservare la struttura delle tombe e delle loro decorazioni parietali e preparare il monumento per una futura apertura al pubblico, utilizzando un team di esperti specializzati in diverse discipline.
Ha inoltre aggiunto che parte del lavoro della Missione Canario-Toscana è anche la diffusione delle attività del progetto attraverso conferenze, mostre, corsi e pubblicazioni in differenti lingue e differenti paesi (Italia, Egitto, Paesi Bassi e Spagna), che avrà i suoi diretti effetti positivi nel rilanciare e valorizzare il turismo in Egitto.
Morfini ha infine ringraziato l'ambasciatore per aver ospitato l'evento e si è dichiarata contenta ed orgogliosa di ricevere il supporto di Fiat Chrysler Group e Nile Engineering.
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