Il Tirreno

Lucca

Alloggi in via Paoli, ora il progetto rischia di naufragare

Il Comune ha rispettato i tempi, ma la Regione è in ritardo Sono previsti appartamenti per l’emergenza abitativa

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LUCCA. In dubbio la realizzazione di sette alloggi per l’emergenza abitativa in via Brunero Paoli nell’immobile fatiscente che il Comune intende ristrutturare. I ritardi della Regione Toscana nell’emanazione del decreto con il quale si dà il via libera al finanziamento di 700mila euro (residuo di un finanziamento europeo) sta mettendo nei guai l’amministrazione comunale, che da parte sua ha concluso per tempo - rispettando le scadenze - l’iter burocratico. A Palazzo Orsetti i soldi erano attesi a marzo-aprile, poi c’era stato uno slittamento e da Firenze era stato detto che la vicenda si sarebbe chiusa per maggio. Siamo al 17 settembre e non si è ancora visto nulla. E questo crea un problema di non poco conto perché l’Europa vuole che entro il mese di giugno del prossimo anno le opere finanziate siano ultimate e sia anche completato il rendiconto amministrativo il che significa che tutte le fatture devono essere saldate. I fornitori, insomma, a quella data non devono più avanzare un solo centesimo. I tempi diventano quindi stretti. Molto stretti. E c’è il timore di non fare in tempo.

Perché la ristrutturazione dell’edificio di via Paoli non è uno scherzo: demolire e ricostruire implica un’opera della durata di almeno un anno. Per mettere a posto i conti servono altri 30 giorni. Quindi, presumendo che l’apertura del cantiere avvenga tra fine ottobre e primi di novembre, si andrebbe a dicembre 2015. Salta tutto, allora? In Comune la speranza è che venga concessa una proroga di sei mesi, ma la parola definitiva si conoscerà non prima di 10 giorni.

«Noi siamo pronti - commenta l’assessore Antonio Sichi - e dover rinunciare sarebbe un fatto molto negativo. Per due ragioni. La prima è che vogliamo dotarci di 7 alloggi per l’emergenza abitativa da assegnare per un lasso di tempo ben preciso a persone che non hanno altre alternative. La seconda è che vogliamo eliminare una bruttura in pieno centro. È un immobile cadente e quindi pericoloso».

Il progetto per via Paoli prevede il contributo regionale di 700mila euro e l’intervento finanziario di Erp con 175mila euro. Il Comune ci mette l’edificio, valutato 290mila euro. che verrebbe totalmente ristrutturato seguendo i principi della bio edilizia e del risparmio energetico, per creare sette appartamenti di diverse dimensioni e caratteristiche, di cui un monolocale, capaci di accogliere almeno altrettanti nuclei familiari. Diversi anche i destinatari: dalla famiglia di quattro persone alla coppia, dai nuclei mono-genitoriali ai singoli cittadini in coabitazione. (d.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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