Scuole alla partenza Dal mese di ottobre l’Itis nelle nuove aule
L’augurio agli studenti del sindaco Patrizio Andreuccetti «Prima non era possibile, avanti con il progetto delle medie»
BORGO A MOZZANO. Domani iniziano ufficialmente le lezioni, e sul territorio di Borgo a Mozzano graviteranno centinaia di studenti di ogni ordine e grado, dalle materne all’Iti Ferrari. Il sindaco borghigiano Patrizio Andreuccetti, rivolgendo gli auguri a tutte le componenti del mondo scolastico locale, trae spunto per fare un bilancio sull’edilizia scolastica comunale: «La scuola ha un compito importantissimo - afferma Andreuccetti - forma le cittadine ed i cittadini del domani e per questo deve avere priorità assoluta nell’agenda di chi amministra. Per questo abbiamo fin da subito instaurato un rapporto diretto con presidi ed insegnanti, ed in estate siamo subito intervenuti con lavori in tutti i plessi scolastici: rifacimento di pavimentazione, tinteggiatura interna ed esterna; revisione e/o sostituzione dei manti di coperture e degli elementi complementari quali guaine e trattamenti di impermeabilizzazione; sistemazione/rifacimento converse, canale, pluviali; ripresa e/o rifacimento di intonaci interni ed esterni. Abbiamo inoltre effettuato il taglio delle piante più pericolose, che può rappresentare anche un’opportunità per riproporre belle abitudini come la vecchia festa degli alberi, in cui i bambini stessi piantano nuovi alberi e di anno in anno se ne prendono cura».
Un percorso di partecipazione che continuerà per tutto l’anno, a partire proprio da questi giorni: «Martedì mattina porterò il saluto in tutte le scuole ed ogni settimana sarò per una mattina in una scuola diversa. Da ottobre i ragazzi saranno nella nuova Itis perché prima era umanamente impossibile visto si stanno facendo più che i salti mortali, e porteremo avanti con forza il nuovo progetto di scuola media, che è obiettivo chiaramente a lungo termine. Giovedì abbiamo mostrato a genitori e inseganti i risultati dei rilevamenti effettuati in estate sulla scuola di Diecimo (che escludono del tutto le notizie allarmanti di cui si parlava in precedenza) e lo stesso strumento per le rilevazioni sarà lasciato in loco almeno fino a dicembre, quando faremo di nuovo il punto».
Tutti pronti, quindi, ma occorrerà che ognuno faccia la sua parte: «Scuola e vita sono intrecciate - conclude il sindaco -. Le istituzioni, i genitori, devono essere i primi a rispettare il ruolo degli insegnanti, se vogliamo che i figli facciano lo stesso. Come diceva Giovanni Leone non basta mandare i figli a scuola, bisogna accompagnarli sulla via degli studi, bisogna costruire giorno per giorno in essi la consapevolezza che a scuola si va non per conquistare un titolo, ma per prepararsi alla vita».
Nicola Bellanova
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