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Pescaglia, Tasi al massimo Terza rata Tari a gennaio
Allo studio la possibilità di sospendere il pagamento per gli alluvionati Sui rifiuti ridotte al massimo le aliquote nei confronti di bar e ristoranti
PESCAGLIA. Importanti novità per i cittadini di Pescaglia: il consiglio comunale ha approvato le nuove aliquote della Tari, della Tasi e dell’Imu mentre ha deciso di rimandare alla prossima seduta l’elezione del presidente del consiglio comunale. In particolare, è stato approvato il nuovo regolamento Iuc, l’imposta unica comunale, che prevede l’Imu, la Tasi e la Tari. «Per quanto riguarda l’Imu, l’imposta municipale unica - ha affermato il sindaco Andrea Bonfanti – non cambia nulla per i cittadini rispetto allo scorso anno. L’unica differenza è data dall’aumento al 6 per mille dell’aliquota per le case di lusso. Per la Tari, la tassa sui rifiuti, sono stati ridotte al massimo le aliquote dei bar e ristoranti, che sono le categorie più colpite da questa nuova tipologia di tassazione. Per le famiglie invece la tassa è proporzionale al numero di componenti: più una famiglia è numerosa più alta è l’aliquota ma – ha assicurato il primo cittadino – rispetto all’anno passato, quando era in vigore un'altra tipologia di tassazione, i costi sono simili». Alle famiglie arriveranno tre rate da pagare, rispettivamente con scadenza 16 ottobre, 16 novembre e 16 gennaio.
«Non è stata messa come terza rata il 16 dicembre perché – ha spiegato ancora Bonfanti – a dicembre è prevista già la scadenza della Tasi e dell’Imu. In particolare la Tasi, la cui aliquota è al 2,5 per mille, dovrà essere pagata in due rate: una il 16 ottobre e l’altra il 16 dicembre».
Polemiche da parte del gruppo di minoranza “Uniti nel rosa che trasforma Pescaglia” che ha accusato l’amministrazione di poca trasparenza: «da venti anni che sono in comune – ha affermato il consigliere Alessandro Pellini – non è mai successo che l’opposizione non sia stata messa a conoscenza prima del consiglio delle aliquote e della documentazione che il consiglio va a discutere e ad approvare». «Chiediamo fortemente – ha ribadito il capogruppo di opposizione Sandra Paoli – che vengano istituite le commissioni consiliari previste dallo statuto e chiediamo che l’amministrazione sia più trasparente nei nostri confronti e nei confronti dei cittadini».
Subito il sindaco ha rassicurato l’opposizione, affermando che «nel prossimo consiglio verranno istituite le commissioni così come sarà eletto il presidente del consiglio comunale». Bonfanti ha inoltre annunciato che in sede di bilancio verrà presa in esame la possibilità di sospendere dal pagamento delle tasse locali le famiglie della Val Freddana colpite dall’alluvione.
Luca Meconi
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