Il presidio
Non risponde davanti al gip il tifoso finito ai domiciliari
LUCCA. Jionny Casali, 43 anni, non risponde al giudice delle indagini preliminari dopo l’arresto avvenuto la scorsa settimana in seguito all’accusa di lesioni gravissime nei confronti di uno studente...
LUCCA. Jionny Casali, 43 anni, non risponde al giudice delle indagini preliminari dopo l’arresto avvenuto la scorsa settimana in seguito all’accusa di lesioni gravissime nei confronti di uno studente di 20 anni. Assistito dall’avvocato Roberta Sarti, il disoccupato si è avvalso della facoltà concessa dal codice di non rispondere alle domande del gip. Al momento Casali resta ai domiciliari. È accusato, in concorso con un’altra persona di 33 anni residente nel Morianese che è stato denunciato, di aver rifilato un cazzotto a tradimento mentre era voltato e non poteva difendersi a Matteo Augello, 20 anni, residente ad Antraccoli. Quel pugno, sferrato tenendo arrotolata nel palmo della mano una cintura con fibbia metallica per fare ancora più male, ha segnato la vita dello studente. Mandibola devastata: prognosi di 40 giorni corretta a 58. L’aggressione gratuita avvenne sabato 26 aprile al campo sportivo «Nannizzi» di S. Quirico di Moriano a 10’ dal termine di una partita di Terza tra la formazione del Ponte a Moriano e quella del Pontecosi.
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