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Lucca

Ricoveri appropriati il reparto di pediatria primo in Toscana

Ricoveri appropriati il reparto di pediatria primo in Toscana

Il direttore Domenici: «I nostri percorsi di cura evitano di tenere in ospedale bimbi che non ne hanno bisogno»

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LUCCA. La Pediatria del San Luca è al primo posto in Toscana per l’appropriatezza dei tempi di ricovero. Questo in concreto significa che un ragazzo che si presenta con una determinata patologia, laddove è possibile, viene visitato, con diagnosi e inizio di terapia. E non appena si sfebbra e migliora viene rimandato a casa, affidato al medico curante e contemporaneamente vengono fissate visite o esami di controllo in ospedale.

Un tipo di approccio questo molto caro al direttore del dipartimento materno infantile (dal 1998) Raffaele Domenici che spiega: «Di fatto in reparto abbiamo - come al pronto soccorso - dei letti di osservazione temporanea che possiamo utilizzare per molti casi, con uno scambio importante e fattivo con il territorio. Se non c’è stretta necessità, è inutile tenere un bambino in ospedale».

Dal Campo di Marte al San Luca, che cosa è cambiato per il reparto?

«E’ migliorato il comfort delle camere di degenza e a livello dipartimentale - dice Domenici - sono nettamente migliorate la funzionalità e l'accoglienza delle sale parto, ma dal punto di vista organizzativo il nostro settore ha le stesse caratteristiche e peculiarità introdotte a partire dal 2006, quando al Campo di Marte abbiamo riunito in un unico padiglione tutte le attività del Dipartimento materno infantile, iniziando già nel 2007 il rooming-in (la presenza del bimbo in stanza con la mamma) e ricevendo l'anno successivo il riconoscimento dell'Unicef come "Ospedale Amico del Bambino"».

Come si deve operare per far fare i bambini meno possibile in ospedale?

«Abbiamo creato alcuni percorsi, in accordo con i pediatri di libera scelta, che consentono alle famiglie, in piena sicurezza appena le condizioni del piccolo lo permettono, di riportare a casa il proprio bambino per riaccompagnarlo nella nostra struttura per tutti i necessari esami e controlli».

Un turn-over in media abbastanza rapido (ma se c'è necessità i tempi del ricovero possono ovviamente allungarsi) caratterizza quindi la pediatria che dispone di 15 posti letto ordinari, 6 per la patologia neonatale e 20 culle.

«La nostra assistenza - spiega il dottor Domenici - comincia in sala parto, dove un pediatra è sempre presente per verificare le condizioni del neonato. La nostra struttura comprende quindi una zona destinata al neonato sano, che rimane accanto alla mamma dal momento della nascita sino alla dimissione in rooming-in ed una dedicata alla cura delle patologie neonatali e pediatriche di primo e secondo livello. A questi servizi si aggiunge poi tutta l'attività pediatrica ambulatoriale e di ricovero».

A Lucca, nel 2013, sono nati 1080 bambini (21 i parti gemellari) e i neonati ricoverati in patologia neonatale sono stati 115. Quelli trasferiti nelle terapie intensive neonatali di riferimento regionale (perché non raggiungevano i requisiti di almeno 32 settimane e 1500 grammi di peso) sono stati 12, alcuni dei quali, superato il periodo acuto, sono tornati a Lucca per completare le terapie.

Al San Luca viene valutata anche tutta la patologia pediatrica:

«La nostra attività ambulatoriale - dice Domenici - prosegue con indirizzo in senso sub specialistico in vari settori: follow-up nel neonato a rischio, cui è collegata l'attività di ecografia transfontanellare, neonatologia, neuropediatria, endocrinologia, adolescentologia, gastroenterologia e disturbi della nutrizione, diabetologia, allergologia, nefrourologia. In quest'ultimo ambito è stata confermata la convenzione con l'Ospedale Meyer per l'effettuazione a Lucca di visite urologiche, eseguite dal direttore dell'urologia dello stesso ospedale dottor Danti. Gli eventuali interventi chirurgici programmati sono eseguiti presso l'ospedale Meyer, mentre le restanti problematiche urologiche dei bambini vengono gestite direttamente nella nostra struttura ma con questa importante consulenza specialistica. La Pediatria partecipa anche al gruppo multidisciplinare per la gestione dei disturbi della condotta alimentare.

Lo stesso tipo di impostazione organizzativa, con attività ambulatoriali sub specialistiche, viene applicato anche nella Pediatria di Barga".

Un aspetto centrale dell'attività svolta a livello dipartimentale è poi la volontà di facilitare la fisiologia e la naturalità, sia prima che dopo il parto:

«Con il trasferimento nel nuovo ospedale - conclude Domenici - sono stati ulteriormente sviluppati elementi correlati al parto fisiologico (innovativi letti per il travaglio/parto, una nuova vasca per il parto in acqua), con una costante riduzione del ricorso al taglio cesareo. In più corsi di preparazione al parto, implementazione dell'attività consultoriale e di altri servizi che la nostra Pediatria svolge in stretta correlazione e sinergia con la struttura di ostetricia e ginecologia diretta dal collega Gian Luca Bracco».

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