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Servono 850mila euro rimuovere i materiali dei corsi d’acqua nella zona della Freddana
Il Consorzio di Bonfica: «Urgente ripulire gli alvei prima di nuove piogge»
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LUCCA. La priorità assoluta e immediata per i corsi d'acqua della Valfreddana, fortemente compromessi dall'evento dello scorso 22 luglio, è quella di rimuovere il materiale alluvionale che si è accumulato negli alvei, riducendo le sezioni e le relative portate, prima che si verifichino nuove piogge. A lanciare la corsa contro il tempo è il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, che spiega: per ripristinare la funzionalità idraulica degli affluenti del Torrente Freddana servono almeno 850mila euro. E occorrono ripidamente: perché non effettuare tempestivamente questi lavori significherebbe dover fronteggiare nuovi allagamenti già durante le prossime piogge.
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