Febbre da palio esauriti in un’ora tutti i biglietti
GALLICANO. Che la febbre da Palio stia per toccare il suo acme è risaputo. Tutta Gallicano, di fatto vive per i due giorni di sfilata, preparando con scrupolo gli altri restanti appositamente per...
GALLICANO. Che la febbre da Palio stia per toccare il suo acme è risaputo. Tutta Gallicano, di fatto vive per i due giorni di sfilata, preparando con scrupolo gli altri restanti appositamente per questo evento. Ma che, ieri mattina, i poco più di 450 biglietti con posti a sedere numerati fossero esauriti in poco più di un’ora e mezzo, se l’aspettavano sicuramente in pochi.
L’edicola Arcobaleno di Valerio Nonis, punto di riferimento per tutti i gallicanesi, è stata letteralmente presa d’assalto molto prima delle nove del mattino, ora in cui i responsabili della Pro Loco hanno iniziato la vendita dei preziosi tagliandi. Già dalle 7, infatti, erano a decine a bazzicare nei pressi del punto vendita, e un’ora dopo erano già in lista d’attesa già 33 persone.
Chi si è presentato a ridosso dell’apertura del botteghino, ha dovuto di fatto alzare bandiera bianca. Tuttavia, i “paletti” fissati dagli organizzatori sono stati comunicati sin dalle prime luci dell’alba col vorticoso tam tam di paese: ogni persona non ha potuto acquistare più di sei biglietti, e soprattutto in base alla disponibilità dei posti nelle tre piazze teatro del Palio. Regole che hanno creato disorientamento e un po’ di polemiche, ma alla fine tutto si è svolto in maniera disciplinata.
Praticamente “venduta” subito tutta piazza Vittorio Emanuele, poi piazza del Popolo e infine piazzale Caponnetto, la location più capiente. Ora, tutta l’attesa è per domani sera quando, alle 21, il classico botto darà il via al secondo corso dei carri e delle sfilate, quello decisivo per l’aggiudicazione dell’ambito “Cencio”. Nella “casa dei carri” si lavora a gran ritmo, pronti anche gli oltre quattrocento figuranti.
Nicola Bellanova
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
