Rami e tronchi lasciati dopo il taglio, un disastro annunciato
Il proprietario del museo della dieta mediterranea di Castagnori: «Vane le segnalazioni di pericolo che avevo inviato agli organi competenti»
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LUCCA. E’ una furia Biagio Grassi, l’imprenditore che a Castagnori ha realizzato il “museo della dieta mediterranea”, trasformato per anni a dicembre nella casa di Babbo Natale. «Sei mesi ho segnalato agli organi compententi che dopo lavori di taglio nei boschi erano stati lasciati tronchi e rami che ostruivano fossi e canali, rischiando tra l’altro di finire a valle – afferma –. Nessuno è intervenuto e puntualmente è successo quello che si poteva prevedere e si doveva evitare. Questo è un disastro annunciato».Grassi ha tutta la documentazione delle sue segnalazioni e ora la questione finirà sul tavolo della Procura della Repubblica.
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