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Furti nei parcheggi, controlli e segnalazioni

Furti nei parcheggi, controlli e segnalazioni

Dopo i colpi messi a segno sulle auto in sosta dei turisti, la polizia rafforza la vigilanza fuori le Mura

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LUCCA. I colpi messi a segno la scorsa settimana sulle auto in sosta nel parcheggio della caserma Mazzini, nel parking di via delle Tagliate e nel posteggio accanto alla stazione non sono passati inosservati. La polizia ha incrementato i controlli nei parcheggi fuori dalle Mura urbane dove macchine e camper di turisti stranieri, di solito meno attenti ad evitare di lasciare oggetti di valore incustoditi, erano state prese di mira con la rottura dei deflettori delle vetture e il repentino raid nell’ abitacolo e nella bauliera a caccia di zaini, pc portatili, telecamere, macchine fotografiche e denaro. La Mobile ha varato un dispositivo che ancora prosegue, ma che sabato 19 e domenica 20 luglio ha consentito di evitare ulteriori razzie. I parcheggi monitorati sono stati quelli di via delle Tagliate, a ridosso di piazzale don Baroni, il Palatucci, il posteggio dei caravan in viale Luporini, quello di viale Carducci e il posto auto accanto alla stazione. Sabato sono state controllate persone che si aggiravano nelle zone. La pattuglia in borghese appostata al parcheggio Carducci ha fermato tre giovani romeni residenti al campo nomadi di via delle Tagliate. Con la loro auto si aggiravano all’ interno del parcheggio. A bordo della vettura c’era un gancio da traino e dei pezzetti di vetro infranto erano occultati sotto i sedili. Domenica invece la pattuglia appostata al parcheggio della stazione ha pedinato un albanese di 21 anni che, sceso da un treno proveniente da Pisa, si aggirava tra le vetture parcheggiate. Perquisito è stato trovato in possesso di uno zaino con alcuni prodotti a marchio olandese, un coltellino svizzero, una piccola torcia frontale fissabile con un’ elastico ed un martellino frangivetri in metallo. Materiale di cui l’albanese - con precedenti per reati contro il patrimonio - non ha saputo giustificare il possesso. È stato denunciato per il reato di possesso di arnesi atti allo scasso e ricettazione e munito di foglio di via con divieto di rientro a Lucca per tre anni a decorrere da oggi. Ma qualche ora dopo l’albanese è stato di nuovo pizzicato da una pattuglia della Mobile mentre si aggirava tra le autovetture con targa straniera in sosta sul viale Giusti, probabilmente parcheggiate dagli spettatori del concerto di Stevie Wonder. Di nuovo bloccato è stato trovato in possesso di un altro martellino frangivetri (identico a quello sequestratogli la mattina) e di una pila tascabile. Stavolta i poliziotti dopo averlo denunciato di nuovo si sono assicurati che prendesse il primo treno per Pisa. I servizi proseguiranno nei prossimi giorni anche attraverso opportuni contatti con la Metro per proporre la implementazione delle telecamere di sorveglianza ai parcheggi, la durata delle registrazioni e la possibilità di accesso ai parcheggi per il pattugliamento con le auto di servizio.

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