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Lucca

Due imprenditori nei guai per furto di attrezzi ginnici

Due imprenditori nei guai per furto di attrezzi ginnici

Nell’ambito di un contenzioso tra soci di una palestra, padre e figlio decidono di farsi giustizia da soli e si portano via i macchinari per avviare un’attività in un’altra struttura

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LUCCA. Padre e figlio sono stati denunciati dalla squadra Mobile per furto aggravato di alcuni attrezzi e macchinari di una palestra nella periferia cittadina. Gli imprenditori sono andati nella struttura dell'ex socio con il quale hanno da tempo avviato un contenzioso civile. A loro giudizio quelle apparecchiature erano di loro proprietà e visto che volevano riaprire una palestra altrove di buon mattino si sono recati nella sede della nuova società e, approfittando dell’assenza di personale, giunto solo mentre oramai stavano andando via, hanno stivato numerosi macchinari sul furgone con un danno stimato in decine di migliaia di euro. La vittima del furto ha richiesto l’intervento della polizia e sporto denuncia allegando documentazione dalla quale in effetti si evince che la nuova società a lui intestata non contempla più la partecipazione dei suoi due ex soci autori del blitz. Adesso toccherà alla procura cercare di fare chiarezza sulla vicenda.

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