Il Tirreno

Lucca

Denunciato con l’accusa di aver picchiato la convivente

La donna si era presentata al pronto soccorso con due costole fratturate. L’uomo: è caduta dopo aver assunto droga

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LUCCA. Un 32enne residente a San VIto è stato denunciato a piede libero dalla polizia con l’accusa di lesioni personali. L’indagine parte da un accesso al pronto soccorso da parte di una coetanea dell’uomo, sua convivente, che lamentava un acuto dolore al costato. Sottoposta a radiografia, i sanitari hanno riscontato la frattura di due costole, con una prognosi iniziale di 25 giorni. È stata anche attivata la procedura prevista dal “codice rosa” a tutela delle fasce deboli vittime di violenza. La donna ha dichiarato di essere stata picchiata con foga dal convivente, non nuovo ad episodi del genere tanto da essere già stato denunciato dalla Squadra Mobile perché “manesco”, dopo che entrambi avevano assunto stupefacente e dunque erano “su di giri”. Convocato, l' uomo ha confermato l’assunzione di stupefacenti, ma ha imputato la frattura lamentata dalla donna come conseguenza di una caduta dovuta al suo intontimento. La versione fornita dall' uomo non ha convinto e, visti anche i suoi precedenti specifici, è stato segnalato alla Procura della Repubblica.

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