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Braccio di ferro sulla sosta dei bus fuori porta S. Anna
Il Comune intende lasciare per ora i pullman in piazzale Boccherini, i commercianti chiedono che siano trasferiti in piazzale Verdi per recuperare il parcheggio per auto
LUCCA. Braccio di ferro tra commercianti e amministrazione comunale sulla destinazione dell’area di sosta di piazzale Boccherini, oggi destinata a terminal bus. Il confronto di ieri a Palazzo Orsetti fra gli amministratori e la delegazione della zona ovest della Commissione centro storico di Confcommercio. Alla riunione, richiesta dalla commissione, erano presenti il direttore di Confcommercio Rodolfo Pasquini, il presidente della commissione Giovanni Martini, i suoi rappresentanti Isola Carrara, Alberto Venga e Caterina Volpi, e con loro Massimiliano Giambastiani. Per conto del Comune, invece, c'erano il sindaco Alessandro Tambellini, gli assessori Giovanni Lemucchi e Serena Mammini, e l'amministratore unico della società Itinera Laura Celli. L'incontro era stato richiesto per avere chiarimenti in merito al ritardo rispetto ai termini indicati (lo scorso 15 giugno) dall'amministrazione per liberare piazzale Boccherini dalla presenza di bus e ripristinare al posto degli stalli a loro riservati dei parcheggi a stallo blu. Nella circostanza, il Comune ha illustrato ai commercianti la propria proposta di realizzare altri due stalli gialli in piazzale Boccherini da destinare ai pullman turistici; idea, questa, giudicata sbagliata dalla commissione centro storico. I commercianti hanno ribadito la loro proposta, giudicata come l'unica soluzione possibile: ripristino dello storico terminal dei bus di linea all'interno di piazzale Verdi e spostamento in questa sede degli stalli oggi posizionati proprio in piazzale Boccherini, assieme agli stalli dei bus turistici. Ed è all'interno di piazzale Verdi, quindi, che per la Confcommercio vanno sistemati i nuovi stalli ipotizzati dal Comune, liberando così in modo definitivo piazzale Boccherini dai pullman e rendendolo di nuovo un parcheggio a pagamento a servizio della città. Operazione, questa, definita dalla Commissione come transitoria, in attesa che venga realizzato il nuovo terminal di fianco alla stazione ferroviaria. Soluzione, sottolineano i commercianti, che consentirebbe di prendere due piccioni con una fava, agevolando i pendolari da un punto di vista logistico (il terminal è rimasto all'interno di piazzale Verdi per decenni e per questa ragione tutti i lucchesi hanno familiarità con esso) anziché ricorrere a quel parcheggio Carducci che sin da ora risulta essere una proposta sbagliata, prima ancora di essere attuata. «Il sindaco - sottolinea Martini - su questo punto si è detto d'accordo con la nostra proposta. Adesso però occorrono celerità e concretezza: i lavori di ripristino dell'area interna a piazzale Verdi devono partire subito, cosicché l'intervento sia concluso anche in previsione della ripresa delle scuole, quando il flusso dei pendolari tornerà a raggiungere il suo picco».
La commissione rimarca poi come l'attuale situazione provochi ricadute negative anche sui parcheggi interni alla città della ex caserma Lorenzini, della Cittadella e di piazza della Magione, perché genera confusione negli automobilisti suscitando la sensazione che l'ingresso da porta Sant'Anna sia interdetto ai non residenti. Impatto negativo per l'intero centro storico e non solo per la zona ovest, visto che questi parcheggi rappresentano un polmone per tutta la città.Sempre in materia di parcheggi, infine, è stato affrontato anche il tema dell'area di sosta della Cittadella stessa: i commercianti hanno chiesto il ripristino della sbarra automatica d'accesso, spiegando come l'attuale soluzione promiscua abbia ridotto notevolmente l'affluenza al parcheggio rispetto a prima.
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