Apre l’emporio del riuso dove trovare abiti e mobili
COSELLI. Si chiama “Daccapo “il sistema di riuso solidale che mira a sensibilizzare i cittadini al non spreco e alla riduzione dei rifiuti, attraverso il riuso a fini solidali degli oggetti, dei...
COSELLI. Si chiama “Daccapo “il sistema di riuso solidale che mira a sensibilizzare i cittadini al non spreco e alla riduzione dei rifiuti, attraverso il riuso a fini solidali degli oggetti, dei vestiti e dei mobili altrimenti destinati alla discarica. RI-ciclare, RI- creare e Ri-usare solidale. Questi sono i tre concetti fondamentali che fondano Daccapo, il sistema di riuso solidale promosso da Associazione Ascolta la mia voce Onlus, Caritas diocesana di Lucca, in collaborazione con Sistema Ambiente, Ascit e i Comuni di Lucca e Capannori. Ora il progetto trova il suo completamento con l'inaugurazione dell’Emporio del Riuso a Coselli, a fianco della nuova stazione ecologica Ascit (anch’essa inaugurata ieri) in un ambiente di grande bellezza, accurato nel design dello spazio e nel decoro in stile post-industriale dei muri dove campeggia un enorme disegno, secondo i principi della street art. In questa sede, aperta al pubblico dal 5 luglio prossimo, si potranno trovare dagli oggetti per la casa, al mobilio fino ai vestiti, calzature, oggetti per i bambini, donati all'associazione e alla Caritas per un riuso di tipo solidale.
La nuova stazione ecologica di Ascit Spa situata in un locale attiguo all’emporio, ma separato, sarà aperta al pubblico a partire da domani dal lunedì al sabato in orario 8-12. Sarà possibile conferirvi legno, ferro, ingombranti, sfalci di potature, carta, vetro e, nel corso del mese di luglio, sarà attivata la raccolta anche delle altre tipologie di materiale provenienti dalla raccolta differenziata. In futuro diventerà anche centro di distribuziuone dei contenitori per la racolta dei rifiuti.
Al taglio del nastro sono intervenuti Alessandro Toccafondi, presidente dell’associazione Ascolta la mia Voce Onlus, Lorella Sestini, del coordinamento della Caritas di Lucca e Amina Santi responsabile progetto Caritas; gli assessori all’ambiente e alle politiche sociali del Comune di Capannori Matteo Francesconi e Ilaria Carmassi, l’assessore all’ambiente del Comune di Lucca, Francesco Raspini Per Ascit erano presenti il presidente Maurizio Gatti e il direttore Roger Bizzarri, per Sistema il direttore Roberto Paolini.
Tante le novità rispetto al precedente sistema di distribuzione. Chiunque potrà accedere all'emporio, lasciando in cambio un'offerta che sarà utilizzata per mantenere il servizio, sostenere progetti di inclusione lavorativa per soggetti svantaggiati, formazione artigianale per giovani con bassissima qualifica e consentire altre azioni di contrasto alla marginalità estrema. L'attenzione più grande, secondo lo stile Caritas e dell'Associazione Ascolta la Mia Voce, rimarrà comunque per coloro che saranno segnalati dai Servizi sociali territoriali o dei centri di ascolto del disagio sul territorio e che potranno usufruire degli stessi beni a titolo gratuito.
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