Cuoca denuncia avvocato per una fattura da 2mila euro
Non ha un’azienda e nemmeno una partita Iva e si ritrova un’ingiunzione del giudice che le impone un pagamento oneroso dal titolare di una società di catering con sede in Sicilia
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LUCCA. Ha ricevuto la sgradita sorpresa di un'ingiunzione del giudice che le impone il pagamento di una fattura da 2.240 euro. Il beffa è che lei non ha commissionato niente. Perché la donna è una cuoca di 56 anni che risiede nella Piana e non risulta titolare di una azienda con partita Iva. Così si rivolta ai carabinieri di Lammari per presentare denuncia contro un avvocato e il suo cliente, titolare di una società di catering con sede in Sicilia. L'ipotesi di reato è quella di sostituzione di persona, falso ideologico e tentata truffa in concorso.
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