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Più battute contro i cinghiali? Andare Oltre non ci sta

BORGO A MOZZANO. Adesso anche i cinghiali diventano oggetto di dibattito politico. Dopo che i cinghiali con la loro azione hanno distrutto in passato e continuano ancora oggi a distruggere molte...

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BORGO A MOZZANO. Adesso anche i cinghiali diventano oggetto di dibattito politico. Dopo che i cinghiali con la loro azione hanno distrutto in passato e continuano ancora oggi a distruggere molte delle colture e le piantagioni in varie parti del territorio, la Regione ha inserito Borgo a Mozzano tra le aree «cosiddette “problematiche” ove occorre intervenire intensificando fortemente le azioni di abbattimento per estirpare i cinghiali presenti».

Ma il gruppo di opposizione “Andare Oltre” non ci sta e ha presentato a questo riguardo una interpellanza al sindaco su cui richiede «una risposta sugli interventi da adottare e un dibattito in Consiglio comunale sulla delibera regionale che ha inserito l'intero territorio comunale in questa tipologia di aree. Il tenore della delibera – afferma il capogruppo Elena Ghiloni - fin da subito era apparso ai più fuori dalla realtà, anche perché giustificata dal fatto che "l’agricoltura è fortemente indirizzata verso coltivazioni particolarmente sensibili” ovvero “caratterizzate da una elevata presenza d’infrastrutture antropiche” risulta francamente eccessivo ed irrealistico. A questo punto è ritenuto quindi indispensabile un intervento della Provincia di Lucca, che sicuramente ha avuto un ruolo importante per le dovute segnalazioni alla Regione, per chiarire i motivi per cui il comune di Borgo a Mozzano è l’unico della Media Valle ad aver avuto un trattamento del genere. La percezione è allora quella che ci sia indirizzati in questo modo, senza coinvolgere anche il Comune, per tutelare particolari interessi di pochi senza aver tenuto in debito conto le esigenze di tutti. Questo per “Andare Oltre” è ovviamente inaccettabile».

Luca Meconi

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