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Lucca United, il figlio del grande Scirea diventa testimonial della cooperativa dei tifosi

Lucca United, il figlio del grande Scirea diventa testimonial della cooperativa dei tifosi

Dopo Gianfelice Facchetti anche Riccardo, che lavora nello staff di Conte, diventa socio onorario dell’azionariato popolare della Lucchese durante la visita alla sede museo storico

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LUCCA. L’azionariato popolare della Lucchese raddoppia. E dal 13 giugno aggiunge un altro pezzo da novanta ai soci onorari e testimonial della cooperativa dei tifosi sorta nell’estate del 2011 dopo il secondo fallimento del club cittadino. Riccardo Scirea, figlio del grande Gaetano campione de l Mondo con la Nazionale nel 1982 e bandiera della Juventus, alle 11,05 fa il suo ingresso nella sede museo storico di Lucca United dietro la curva Ovest e diventa, dopo Gianfelice Facchetti, uno dei figli di Giacinto Magno campione d’Europa con la Nazionale nel 1968 e icona dell’Inter, il secondo testimonial dell’azionariato popolare della Lucchese. Scirea, responsabile del lato tecnico della squadra di Conte (a lui si deve la gestione dati e statistiche, selezione filmati e altri dettagli), rimane senza parole di fronte alla sede museo realizzata con passione dai soci volontari del club rossonero. Riceve in dono la sciarpa di Lucca United, il libro e il dvd dei 100 anni e riabbraccia un vecchio amico: il segretario sportivo della Lucchese, Alessandro Badii, con cui ha condiviso tre anni nel settore giovanile della Juventus. A fare gli onori di casa il vice presidente di Lucca United, Piero Pacini, con il presidente Stefano Galligani che, nonostante impegni lavorativi, è voluto essere presente alla breve, ma toccante cerimonia. Una scelta - quella dei figli di Facchetti e Scirea - non casuale, ma che per Lucca United rappresenta la ragione stessa della sua esistenza. Proporre un calcio trasparente, pulito e onesto come erano i due giganti del calcio mondiale che hanno onorato lo sport anche al fuori dei campi di calcio. Prima uomini e poi grandi campioni. «Gianfelice Facchetti - racconta Riccardo Scirea - mi aveva parlato di Lucca United e ho accolto con piacere l’invito che mi ha fatto l’azionariato popolare della Lucchese. Sono rimasto impressionato dalla bellezza del museo che merita di essere visitato. Trasuda passione genuina, come appassionati sono questi tifosi che dal niente hanno creato un luogo di aggregazione e di memoria». Lucca United ha fatto dono della tessera di socio onorario anche alla mamma di Riccardo, la signora Mariella vedova di Gaetano Scirea. Dopo la visita al museo incontro con il sindaco Alessandro Tambellini con visita a palazzo Orsetti e ad alcuni scorci cittadini.

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