Il Tirreno

Lucca

Aprono i battenti sulle Mura la Casa del Boia e l’ex Canile

di Rossella Lucchesi
Aprono i battenti sulle Mura la Casa del Boia e l’ex Canile

Nel primo stabile troverà sede il museo della Francigena e ci sarà spazio per altri eventi culturali, nel secondo dovrebbero essere accolte attività ludico sportive. Decisivi fondi della Fondazione Crl

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LUCCA. Dopo un anno di restauri sabato 21 giugno la Casa del Boia e l’ex Canile sul baluardo San Salvatore saranno restituiti alla città. La Casa del Boia ospiterà il museo della Francigena ed altri eventi culturali, mentre la destinazione dell’ex canile, anch’esso completamente riqualificato, dovrebbe essere di carattere ludico-sportivo. Vi sono state infatti installate docce e armadietti ad uso sportivo e servizi igienici, fruibili da chiunque. La decisione definitiva spetterà però al Comune, tra i firmatari del protocollo d’intesa sottoscritto nel marzo del 2012 con la fondazione Cassa di Risparmio che ha finanziato un progetto per 7 milioni di euro per il triennio 2013-2015, la Regione Toscana che ha contribuito per 2,5 milioni e la Provincia di Lucca. Il presidente della Fondazione Crl, Arturo Lattanzi, ha illustrato nei dettagli i lavori che hanno riguardato la zona più degradata della cinta muraria. «Il resto, precisa, verrà preso in considerazione compatibilmente con le risorse disponibili, ma l’obiettivo è la completa riqualificazione». Tra i restauri recenti anche quello di porta Santa Maria, della salita del baluardo San Regolo e delle scalette della discesa del baluardo San Colombano, ormai impraticabili. Adesso rimane il problema dei paramenti esterni delle Mura, infestati da erbacce che ne minacciano la stabilità. Intanto la fondazione mette a disposizione 300mila euro, ma gli interventi dovranno essere autorizzati dalla sovrintendenza.

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