Italia
La polizia sulle tracce del folle rapinatore che ha ferito la cassiera
Sono al vaglio testimonianze e riscontri su impronte digitali Chi ha sparato è un bandito improvvisato alle prime armi
LUCCA. Quel bandito armato di un fucile da caccia a canne mozze fuggito, dopo aver sparato alla cassiera del Penny Market di Pontetetto, con un bottino di neanche 300 euro (in parte perdute durante la fuga) potrebbe non essere passato inosservato quando è salito su uno scooter ed è fuggito a forte velocità. La polizia è sulle tracce del malvivente anche se la sua cattura non potrà essere imminente. Tanti i riscontri da eseguire: dai rilievi delle impronte digitali sulla cassa con il denaro dove stava lavorando Ombretta Cordoni (il malvivente non indossava i guanti) e ai riscontri sulle testimonianze delle persone (clienti e dipendenti) che si trovavano all’interno del supermercato. Tuttavia la polizia e la procura - le indagini sono dirette dal sostituto Elena Leone - nutrono una certa fiducia sulla possibilità di identificare il folle rapinatore. Nove pattuglie stanno scandagliando il territorio in particolar modo la periferia cittadina e la Piana. Si cerca tra la microcriminalità locale anche perché dal modo di operare l’autore della rapina non doveva essere certo un professionista, ma un bandito improvvisato che magari ha agito sotto l’effetto di sostanze eccitanti o stupefacenti perché incapace di gestire l’inattesa reazione della commessa che non ci stava a consegnare i soldi dell’incasso. Intanto Ombretta Cordoni è ancora ricoverata nel reparto di terapia intensiva del San Luca con alcuni pallini di piombi conficcati in un polmone. (l.t.)
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