Italia
Bandito solitario armato prende di mira una banca
Travisato con una maschera di carnevale punta un revolver agli impiegati si fa consegnare seimila euro e fugge via. Analogie con altri due colpi a vuoto
LUCCA. Stavolta il rapinatore solitario armato di pistola e travisato con una maschera di carnevale porta a termine l’impresa. E dopo due tentativi andati a vuoto anche la filiale Unicredit sul viale Pacini tra i Macelli e via Cantore subisce una rapina che frutta al bandito poco più di seimila euro. L’identikit del malvivente? Poco più di cinquant’anni, alto circa un metro e settantacinque, capelli brizzolati, senza particolari inflessioni dialettali e con indosso giacca, pantaloni e ai piedi un paio di mocassini. «Datemi i soldi, è una rapina» le uniche parole pronunciate. Il 20 giugno 2011 e il 2 settembre 2010 la filiale dell’istituto di credito a ridosso delle Mura venne presa di mira da un bandito solitario che, più o meno, aveva identici connotati fisici. Ma in entrambi i casi il rapinatore maldestro fece la figura di Virgil Starkwell alias Woody Allen, l’imbranato malvivente del cult movie «Prendi i soldi e scappa». Tre anni fa il malfattore se ne andò senza colpo ferire dopo che il cassiere gli fece presente di non avere denaro contante disponibile e che avrebbe dovuto attendere l’apertura della cassaforte regolata da un meccanismo di apertura a tempo. E la stessa cosa accadde un anno prima quando il solerte impiegato comunicò al bandito che serviva almeno mezz’ora per aprire la cassaforte temporizzata. Ieri mattina invece tutto è filato liscio. Il rapinatore entra, punta la pistola, prende i soldi che si trovano nelle casse - seimila euro - e poi si allontana a piedi. Forse ad attenderlo c’è un complice in auto. Sul posto piomba una volante della polizia con la Mobile e la scientifica per cercare di rilevare impronte digitali. Vengono istituiti posti di blocco sulla circonvallazione e saranno visionate le immagini delle telecamere dell’istituto di credito.
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