Il Tirreno

Lucca

L’AGGRESSIONE NELLA NOTTE BIANCA

Giovane sfregiato in volto Quattro ragazzi dal gup

LUCCA. La procura chiede il rinvio a giudizio davanti al gup Silvia Mugnaini per i quattro giovanissimi accusati in concorso di lesioni aggravate ai danni di Silvio Lucchesi, 23 anni, appartenente al...

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LUCCA. La procura chiede il rinvio a giudizio davanti al gup Silvia Mugnaini per i quattro giovanissimi accusati in concorso di lesioni aggravate ai danni di Silvio Lucchesi, 23 anni, appartenente al gruppo Torpedo che dall’aggressione riportò ferite guaribili in 32 giorni. Nei guai sono finiti Marcello Bernardini, 20 anni, nato a Castelnuovo Garfagnana; Tommaso Vettori, 19 anni e mezzo, lucchese; Francesco Cosmi, 19 anni, lucchese e Marco Lovi, 21 anni e mezzo, di S. Alessio.

I fatti. Stando al pm Fabio Origlio - l’inchiesta diretta dal sostituto Fabio Origlio e delegata alla Digos e ai carabinieri - la posizione più delicata è quella di Bernardini. Sarebbe del giovane - già indagato per un’aggressione avvenuta in Media Valle - la bottiglia di vetro portata usata per commettere il reato contestato. A sfregiare il volto del ragazzo, che si trovava con gli amici fuori dal pub Caffé Ristretto in centro storico, i cocci di quella bottiglia spezzata. Quello squarcio ha provocato una cicatrice sulla guancia sinistra di 7 centimetri. Il segno indelebile dell’azione violenta.

Fattore scatenante. L’aggressione avvenne durante la Notte Bianca (erano le 2 del 25 agosto 2013) e il fattore scatenante risalirebbe a tre settimane prima quando ci fu una scazzottata tra Vettori e Michele Palagi, un appartenente al gruppo Torpedo. Covava quindi un forte rancore personale.

Dagli accertamenti eseguiti quella notte, il ragazzo di sinistra avrebbe apostrofato l’antagonista politico con la frase «Che ci fai qui?». Tanto sarebbe bastato per scatenare la reazione di Vettori che con un pugno avrebbe colpito Palagi. Lucchesi, intervenuto in difesa dell’amico dei centri sociali, a quel punto sarebbe stato ferito al volto da Bernardini. Le accuse agli altri indagati: avrebbero spalleggiato gli esecutori materiali per poi fuggire con loro.(l.t.)

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