Il Tirreno

Lucca

Violata la media di Fornaci Via pc per novemila euro

di Nicola Bellanova
Violata la media di Fornaci Via pc per novemila euro

I ladri di notte forzano una porta posteriore dell’istituto di via della Repubblica e manomettono pure la macchina distributrice di bevande per rubare le monete

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FORNACI DI BARGA. Un blitz, forse studiato a tavolino, ma che ha impegnato molto tempo per essere compiuto. E che ha fruttato un bottino quantificato, salvo eventuali altri «inventari», in almeno novemila euro. Questo il risultato di un maxi furto perpetrato nella notte tra venerdì e sabato all’interno della scuola media “Don Aldo Mei” di Fornaci di Barga sulla centralissima via Repubblica. Ignoti, si pensa ben più di una persona, si sono introdotti all’interno della moderna struttura inaugurata appena cinque anni fa, facendo razzia su tutto quanto si trovava all’interno. La stima dei danni, è presto fatta, e non di poco conto: sono stati trafugati ben nove personal computer dall’aula di informatica, un videoproiettore, una coppia di cassette acustiche e una tastiera. Inoltre è stata manomessa e distrutta la macchina automatica che eroga caffè e bevande per trafugare le monete, e distrutti i contenitori dei computer. Per compiere questo colpo, durato sicuramente pochi minuti, i ladri sono entrati sabotando una porta posteriore dell’edificio, e poi hanno forzato tutte le porte delle aule didattiche, che erano chiuse a chiave. A scoprire il furto, ieri mattina, il personale Ata e alcune docenti del plesso che hanno avvisato la dirigente scolastica, professoressa Patrizia Farsetti. Di fatto, l’ammanco è apparso evidente dopo l’apertura della scuola, perché l’ingresso principale, quello su via Repubblica, non presentava alcuna manomissione. Sul posto sono intervenuti immediatamente i carabinieri della stazione di Barga, che hanno iniziato le indagini. Al di là del danno economico, è stata colpita al cuore l’istituzione più importante per la vita dei cittadini, ossia la scuola pubblica. La dirigente scolastica, arrivata prontamente appena avvisata del furto, è amareggiata: «Sono dispiaciuta oltre per il danno materiale, per i problemi con la didattica. Ma bisogna andare avanti, e già da lunedì vogliamo garantire il proseguo dell’attività scolastica. Hanno colpito la scuola, hanno colpito tutti». La dottoressa Farsetti è stata in contatto costante con l’amministrazione comunale. Prima il sindaco Marco Bonini e poi l’assessore Renzo Pia, sono andati a Fornaci per sincerarsi della situazione: «Nessuno credeva a quanto era successo – continua la preside -, ma anche il Comune ha avuto i suoi danni, visto che la struttura è di sua proprietà e c’è da riparare tutte le porte. In tanti anni di carriera, prima da docente e poi da dirigente, non mi era mai capitata una cosa del genere. Al massimo, quando coordinavo dei plessi a Livorno, si erano verificati dei furtarelli di soldi alle macchinette automatiche».

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