Diabetologia e riabilitazione nel blocco C
Verrà completamente liberato il quarto piano della palazzina che oggi ospita l’area medica
LUCCA. Il piano dell’Asl per la nuova sistemazione del Campo di Marte interessa anche gli altri edifici che resteranno a destinazione sanitaria e che non fanno parte di quei due terzi del complesso che dovrebbero essere alienati, per consentire alla Regione di recuperare 23 milioni, così come previsto dall’accordo di programma sulla realizzazione del nuovo ospedale a San Filippo.
Nell'edificio C, quello che oggi è occupato in larga parte dall’area medica, al momento del trasferimento dei pazienti al San Luca, rimarranno il Sert e la riabilitazione al piano terra, dove un'area sarà ancora destinata al Ced, la diabetologia e la continuità assistenziale (guardia medica) al secondo piano, la Direzione del dipartimento del farmaco, il centralino, il sistema informatico eil Pua (punto unico di accesso) Coad al terzo.
Il quarto piano sarà completamente sgombro.
In questo padiglione, al primo piano sarà costituita la Casa della Salute, con l'apertura di ambulatori di medicina generale sulle 16 ore, ambulatori infermieristici, segretariato sociale.
Sempre al primo piano sarà aperta la struttura per 8-10 posti letto di cure intermedie. che provvisoriamente - come scriviamo in altra pagina - dovrebbe essere collocata nell’ex otorino.
L'edificio D - quello noto per la libera professione - manterrà l'attuale connotazione, ospitando la dermatologia e l’attività intramoenia.
Qui saranno trasferiti tutti gli ambulatori di libera professione che sono nel padiglione B.
L'edificio E manterrà gli attuali servizi, ovvero il Centro prelievi e la salute mentale infanzia ed adolescenza.
Sarà invece trasferito il Cup gestionale al quarto piano dell'edificio B, determinando così una maggior disponibilità di spazi per la salute mentale stessa.
Nell'edificio O, già oggetto di recenti modifiche, rimarranno le attività trasferitesi da viale Giusti, ovvero la medicina legale e la Direzione di zona distretto, con le sue articolazioni amministrative, sociali e sanitarie.Al piano terra rimarrà anche l’odontostomatologia.
Al secondo piano troverà collocazione l’unità Affari generali e legali, il coordinamento infermieristico e dei tecnici della riabilitazione e altre attività specialistiche territoriali.
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