L’astronauta Paolo Nespoli fa l’atterraggio a Vetriano
Arriva in visita ai parenti che abitano nella frazione, visita il teatrino più piccolo del mondo e lancia un’idea: facciamo qui un convegno sullo spazio
VETRIANO. Dopo 38 anni l’astronauta Paolo Nespoli è tornato a Vetriano. Lo ha fatto per incontrare i parenti che qui abitano, in particolare la zia Giancarla. L’astronauta, che conta il record di permanenza nello spazio, è originario della Brianza, dove ancora ha la casa. Ma proprio per il suo particolare lavoro spesso si trova in diverse parti del mondo. E anche stavolta non è rimasto molto a Vetriano. Il giorno prima si trovava in Puglia e la domenica sera doveva partire in auto per la Germania. Così, dal momento che doveva attraversare la Toscana, ha pensato di fermarsi in Lucchesia per visitare i parenti, che non vede spesso.
E proprio per questo la zia è dispiaciuta: «Più volte – racconta - ha detto che mi veniva a trovare ma poi a causa dei suoi numerosi impegni abbiamo dovuto rimandare. L’ultima volta l’avevo visto a maggio del 2013. Anche in quell’occasione era di passaggio e quella volta non era solo: venne assieme a una ricercatrice australiana, una bella ragazza bionda e molto alta».
Anche la zia di Paolo Nespoli è della Brianza, a Vetriano si è trasferita nel 1975 dopo aver sposato un abitante di questa zona, Lanfranco Biagioni. Oggi però entrambi vivono a Lido di Camaiore e vengono a Vetriano solo in alcuni periodi dell’anno. Anche Nespoli da ragazzo ha abitato a Lido di Camaiore, dove ha fatto il cameriere in un albergo. In quel periodo frequentava maggiormente anche Vetriano. E così ha passato una domenica ripensando agli anni passati, ricordando aneddoti e scherzando, in particolar modo con lo zio Lanfranco, sulle avventure passate. Ma non poteva di certo mancare una visita al luogo per il quale Vetriano è conosciuta in tutto il mondo e, da domenica, possiamo dire, anche nello spazio: il più piccolo teatro al mondo, certificato dal Guinness dei primati 1997, oggi gestito dal Fai, il Fondo ambiente italiano. Dopo il pranzo al ristorante “Il Guerriero”, accompagnato da alcuni amici, Paolo Nespoli ha raggiunto a piedi il teatrino dove è stato accolto dalla soprintendente Loredana Ciabatti Cipriani. Qui l’assessore Alessandro Pellini ha voluto regalare all’astronauta un bel libro che descrive la storia e i luoghi di tutto il territorio comunale, mentre la signora Cipriani ha domato a Nespoli un libro sulla storia del teatro e una bottiglia di vino rosso delle colline lucchesi dove, sull’etichetta, c’è un’immagine del teatrino. E all’astronauta è venuta un’idea, subito accolta favorevolmente anche dai rappresentanti delle istituzioni presenti: realizzare nel teatrino un convegno dedicato allo spazio e una serata estiva in una zona buia del paese dove poter osservare le stelle.
Luca Meconi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
