Il Tirreno

Lucca

mODELLO DI RIFERIMENTO

Capannori insegna le buone pratiche a tutta l’Italia

CAPANNORI. Il “modello Capannori”, che ha già fatto scuola, diventerà un documento a cui altri enti, ma non solo, possono fare riferimento per imparare le buone pratiche. La metodologia, le azioni e...

2 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. Il “modello Capannori”, che ha già fatto scuola, diventerà un documento a cui altri enti, ma non solo, possono fare riferimento per imparare le buone pratiche. La metodologia, le azioni e gli strumenti tecnici che l’amministrazione ha adottato per Rifiuti Zero e per il bilancio socio-partecipativo, ma anche per la scuola, infatti, diventeranno linee guida a disposizione di enti, associazioni e cittadini in un documento facilmente scaricabile dal sito di Uni (Ente nazionale italiano di unificazione), che svolge attività normativa in tutti i settori. Ieri la prima riunione che ha aperto ufficialmente il tavolo di lavoro, che vede coinvolto anche lo Studio Sgrò che coordinerà il progetto e redigerà il documento entro metà maggio.

Un modello che ha delle linee guida che a sua volta è la sintesi di “modelli” o diventati un riferimento nella gestione dei rifiuti, nella partecipazione e nella scuola.

«Abbiamo l'ambizione d pensare che questo modello diventi riferimento anche per l'Europa, sotto la supervisione dell'Uni che è una garanzia assoluta. E non ci fermiano qui, queste sono cose già fatte per Capannori, l documento andrà arricchito continuamente con buone pratiche innovative»” sottolinea Del Ghingaro. “La prassi di riferimento – spiega Ruggero Lensi di Uni – è una nuova forma utile a codificare, trasferire e far conoscere le buone pratiche: «“La scuola è un altro ambito di vanto per l’amministrazione, Capannori si è sempre distinta per il particolare modello scolastico – spiega l’assessore Lara Pizza – incentrato sulla collaborazione tra istituzioni, associazioni, istituti e genitori».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani