Il presidio
Tentato suicidio, l’Asl valuta il ricorso in Cassazione
LUCCA. In merito all'articolo "Tentò il suicidio, condannata l'Asl", pubblicato lunedì 24 febbraio , interviene il direttore generale dell'Asl 2, Antonio D'Urso: «In relazione ai fatti avvenuti nel...
LUCCA. In merito all'articolo "Tentò il suicidio, condannata l'Asl", pubblicato lunedì 24 febbraio , interviene il direttore generale dell'Asl 2, Antonio D'Urso:
«In relazione ai fatti avvenuti nel 1989 all’ospedale di Castelnuovo Garfagnana - evidenzia il dottor D'Urso - ho già avuto un colloquio con il legale della famiglia e sono disponibile ad un incontro con la signora nei modi e nei tempi più opportuni proprio per la modalità di svolgimento dell'accaduto che mi ha colpito.
«Si tratta in effetti di una vicenda lunga e dolorosa, esitata in una sentenza della Corte di Appello di Firenze che ha riconosciuto la responsabilità della disciolta Asl 4 Garfagnana, per cui l'Asl 2 sta valutando la possibilità di ricorrere in Cassazione.
«Con l'occasione, preciso che è del tutto fantasiosa la ricostruzione che è stata fatta nell'articolo sull'utilizzo della somma dovuta alla signora per finanziare la realizzazione del nuovo ospedale di Lucca; si tratta di due capitoli di spesa tra loro indipendenti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google