Licenziata cameriera sorpresa a rubare nella cassa del bar
LUCCA. I carabinieri hanno denunciato per furto la cameriera di un bar accusata di rubare nel locale dove lavorava dallo scorso novembre. Accade nella periferia cittadina e la donna, 39 anni,...
LUCCA. I carabinieri hanno denunciato per furto la cameriera di un bar accusata di rubare nel locale dove lavorava dallo scorso novembre.
Accade nella periferia cittadina e la donna, 39 anni, separata, è stata licenziata dal datore di lavoro. La titolare del bar dove la cameriera lavorava sostiene di aver subito un danno patrimoniale di circa 1000 euro in relazione agli ammanchi relativi agli ultimi sessanta giorni.
I fatti. Da gennaio al momento di andare a prelevare il denaro contenuto nel registratore di cassa e a fare i conti della giornata la titolare dell’esercizio commerciale nota che manca del denaro. E inizia a sospettare che quegli strani ammanchi siano stati causati dalla dipendente infedele alcuni mesi prima. Tra l’altro vista la crisi e la carenza di lavoro la titolare aveva ridotto ore e quindi stipendio alla dipendente. Pensando che la donna per arrotondare si portasse via una parte dell’incasso della giornata, la titolare del bar si è rivolta ai carabinieri che le hanno suggerito di segnare il numero di codice delle banconote incassate e sistemate nel registratore di cassa.
Piano perfetto. Messo a punto il piano i carabinieri si sono appostati fuori dal bar e hanno atteso l’orario in cui la cameriere è uscita dal locale per tornare a casa. E appena la trentanovenne lucchese ha fatto alcune centinaia di metri per raggiungere la sua auto è stata bloccata dai militari che l’hanno invitata ad aprire la borsetta. All’interno del portafogli i militari hanno rinvenuto settanta euro in banconote di diverso taglio. Hanno controllato e scoperto che le banconote avevano lo stesso numero di codice di quelle trafugate dal fondo casa.
La dipendente del bar si è giustificata sostenendo che si trattava del denaro ricevuto dai clienti come mancia. Una versione che non è stata giudicata credibile tanto che la donna è stata denunciata per furto.
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