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Lucca

Assolto il sindaco di Vagli per uno scarico di liquami

LUCCA. Ancora un’assoluzione per il sindaco di Vagli, Mario Puglia, accusato di getto pericoloso di cose e violazione di alcune leggi in materia ambientali per uno scarico di liquami finito prima...

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LUCCA. Ancora un’assoluzione per il sindaco di Vagli, Mario Puglia, accusato di getto pericoloso di cose e violazione di alcune leggi in materia ambientali per uno scarico di liquami finito prima sulla strada e poi nel giardino di un’abitazione privata. Assieme al primo cittadino, difeso dal professor Enrico Marzaduri, è stato assolto con formula piena anche l’imprenditore edile Silvano Pancini di Arezzo, difeso dall’avvocato Marco Treggi, vincitore della gara di appalto per la realizzazione di una strada alternativa a quella del ponte Tambura. L’inchiesta era stata affidata all’Arpat. L’episodio risale al gennaio 2009 quando un liquido rossastro proveniente dalla discarica Prunelli invade via delle Cave e imbratta il muro di contenimento di una strada sino ad arrivare al giardino di una casa. Per gli inquirenti lo sversamento sarebbe stato possibile perché il sindaco avrebbe consentito l’effettuazione di un nuovo scarico di acque reflue industriali senza autorizzazione facendo immettere il percolato prodotto nella discarica nelle fognature pubbliche senza autorizzazione.

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