Il Tirreno

Lucca

Da tutto il mondo all’Artistico al corso di pittura di Lorenzetti

di Rossella Lucchesi

Arrivano anche dall’Europa e dal Brasile i 24 frequentanti delle lezioni tenute da ottobre dal docente del liceo, pittore di fama. Sui banchi impiegati, professionisti, casalinghe e pensionati

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LUCCA. Arrivano da tutta la Toscana e rappresentano diverse fasce d’età. Sono impiegati, liberi professionisti, ma anche casalinghe e pensionati. Un gruppo multietnico con provenienze anche dall’Olanda, Portogallo, Russia, est Europa e Brasile. Tutti accumunati dalla grande passione per pittura, per qualcuno rispolverata da vecchie esperienze scolastiche e lavorative, per altri invece una bella novità e una divertente evasione dalla quotidianità . Per tutti comunque un’occasione per socializzare e fare nuove amicizie. Non si conoscevano infatti prima dello scorso 15 ottobre i ventiquattro partecipanti al corso di pittura diretto dal professor Giovanni Lorenzetti, ospitato in un’aula del liceo artistico di Lucca che proprio oggi 811 febbraio) ha chiuso i battenti. Il tempo, le ore trascorse insieme in un clima di serenità e allegria, hanno contribuito a formare un gruppo affiatato che si incontra anche fuori dalla scuola, magari per una passeggiata, un caffè o una pizza, spesso coinvolgendo anche i familiari. Per Evelien Heger, olandese residente a Pisa dove si occupa di arredi di interni, il corso è utilissimo per chi svolge una professione che richiede precisione e fantasia. Teoria che trova d’accordo la signora Dana, restauratrice di Villa Campanile, anch’essa originaria dell’Olanda e Maria Steffich che dalla Croazia è arrivata a Lucca per occuparsi di artigianato. Per Ilaria Landi, ex allieva del liceo artistico e attualmente operatrice al 118 di Lucca quest’esperienza è l’occasione per recuperare quella passione mai sopita. Cinzia Novi di Pisa e Lucilla Petrucci di Borgo a Mozzano sapevano già disegnare ma non conoscevano queste tecniche del passato che le ha affascinate. Una passione che ha coinvolto anche Eleonora Spadaro Dutturi, laureata in storia dell’arte, originaria della Sicilia e pensionata del pubblico impiego. Ma anche l’ex insegnante Daniela Gambogi che attende con ansia ogni lezione per rilassarsi e dare sfogo alla propria fantasia. Sono autodidatti Piero di Paolo, impiegato lucchese e Meri Mazzanti, pisana residente a Lucca, esperta in restauri che nel corso ha trovato molti suggerimenti per la propria professione. Un gruppo affiatato che programma anche gite culturali, come quella prevista per il 21-22 e 23 marzo a Napoli alla scoperta delle bellezze artistiche della città partenopea. “Dal gesso al bianco d’argento” il corso appena concluso, ha consentito loro di imparare a dipingere su tavola alla maniera di Antonello da Messina. Il risultato è stato sorprendente, degno di artisti consumati che si sono misurati con una tecnica pittorica praticata nel 1400. Dalla preparazione della tavola a gesso caldo sulla cui base sono state spalmate apposite colle, prima di iniziare la sinopia e la pittura a corpo che prevede ritocchi sui toni di colore, velature di rinforzo e vernici finali. E spesso preziose dorature con foglia d’oro “a guazzo” e cretatura con gommalacca, prima di lucidare con fiele di bue e pigmento. Un lavoro che ha entusiasmato tutti i partecipanti al corso, molti dei quali si sono già iscritti al prossimo dedicato alla tecnica del Tintoretto che partirà il 4 marzo e, come il precedente, sarà articolato in dodici lezioni da tenersi il martedì dalle 15 alle 19 circa nella stessa sede. “Dalla farina al segale” sarà nuovamente curato dal professor Lorenzetti che insegnerà ai suoi allievi i segreti di un’altra tecnica pittorica oggi purtroppo in disuso che permetterà di creare straordinari dipinti su tela di canapa preparata con farina di segale, sulla quale verranno realizzati monocromi che verranno poi colorati e sottoposti a speciale velatura. Le opere, insieme a quelle del primo corso, saranno esposte successivamente al pubblico e comprenderanno anche i dipinti prodotti durante il corso previsto dal 26 al 31 maggio a Corfino per il quale stanno già fioccando le prenotazioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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