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Ok gli “sconti” sui parcheggi ma sono comunicati male

LUCCA. Positiva la sosta gratuita serale e la proroga del Palatucci. Ma se vogliamo che questi provvedimenti siano efficaci serve una migliore comunicazione. Nemmeno Confesercenti risparmia la...

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LUCCA. Positiva la sosta gratuita serale e la proroga del Palatucci. Ma se vogliamo che questi provvedimenti siano efficaci serve una migliore comunicazione.

Nemmeno Confesercenti risparmia la strigliata all’amministrazione comunale in materia di modalità di operare sulla sosta.

«Le agevolazioni sulla sosta serale in città che prevedono la gratuità dei parcheggi a partire dalle 18.30 fino a Pasquetta e la proroga della sosta gratuita al parcheggio Palatucci sono due segnali importanti – è la premessa del direttore di Confesercenti Emanuele Pasquini – per la città e in particolare anche per la zona ovest gravata dal cantiere di piazzale Verdi. Lo sconto sulla sosta vuol essere un incentivo al consumatore a frequentare di più il centro storico in questa fase molto difficile per le imprese e quindi un incentivo per tutta la città».

«È per questo motivo - aggiunge - che le categorie ogni anno da ormai diversi anni ripropongono questa formula. Ma la promozione svolge la sua funzione promozionale se è comunicata efficacemente, non se il consumatore lo scopre davanti al parchimetro».

Adesso Confesercenti passa alla critica e mette sul piatto «due proposte - sottolinea il direttore Emanuele Pasquini -. La prima riguarda la programmazione. E vale a questo punto per il 2015».

Dopodiché formula la proposta in modo analitico. «Se la richiesta - prosegue Pasquini - è ormai una proposta consolidata che le categorie promuovono ogni anno con largo anticipo, perché ogni anno l’amministrazione deve attendere mesi per dare una risposta e si deve arrivare a fare questo intervento sempre più tardi o con ridotti tempi di programmazione e comunicazione?».

Si passa poi alla seconda proposta, che riguarda la comunicazione.

«E su questa - sottolinea Pasquini - si può ancora lavorare. Se vogliamo che questi strumenti siano efficaci per il consumatore occorre promuoverli non solo con qualche comunicato stampa . Per questo, come abbiamo già proposto a dicembre, perché non realizzare una locandina, un depliant informativo in modo che questi interventi siano divulgati alla massima potenza? Altrimenti finisce che la gratuità del Palatucci sarà utilizzata a piene mani da chi lavora in città (e quindi è molto attento a comunicazioni di questo genere) e poco dai consumatori, che purtroppo invece scoprono la notizia solo nel tempo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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