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Alla biblioteca un’altra donazione della famiglia Coén

BARGA. La biblioteca Fratelli Rosselli di Barga, ora a Villa Gherardi, ha ricevuto un'ulteriore donazione libraria da parte della famiglia di Renato Coén, illustre pedagogo ed insegnante presso la...

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BARGA. La biblioteca Fratelli Rosselli di Barga, ora a Villa Gherardi, ha ricevuto un'ulteriore donazione libraria da parte della famiglia di Renato Coén, illustre pedagogo ed insegnante presso la Facoltà di Magistero.

La prima avvenne nel 1983, poco dopo la scomparsa dell'illustre studioso e naturale fu l'inaugurazione di una sala a lui dedicata nel vecchio palazzo del centro storico barghigiano dove prima era la biblioteca; con l'odierna donazione oggi il fondo Coén è arrivato ad un numero totale di 914 volumi di pedagogia e filosofia. Scegliere Barga come nuova sede per questi libri fu molto semplice data la esistenza di un Istituto Magistrale nonché la presenza di un amico, collaboratore e allievo rappresentato dalla figura del prof. Corsi. Principalmente l'attività di studio di Renato Coén si basa sull'idea che ci deve essere un rapporto dialogico tra edificio scolastico e insegnamento nel senso che se un'architettura è adeguata allora vi si svolgerà una migliore attività didattica. Si venne così a creare quel dibattito culturale tra le facoltà di Magistero e Architettura di Firenze andando inoltre a stilare dei progetti in quell'ambito di fermento sotto l'amministrazione La Pira. Particolare fu il metodo di ricerca: chiedere agli attori principali della scuola come questa sarebbe dovuta essere; Coén pensava che cambiando il contenuto andava cambiato anche il contenitore (siamo nel periodo delle riforme del primo dopoguerra). L'intento era quello di far dialogare due pensieri e ribadire il rapporto tra luogo e attività. Luciana Coén, la figlia, a conclusione della mattinata, ha citato una frase del padre alla quale egli teneva molto: "Quello che uno sa è patrimonio di tutti", sottolineando così la generosità di Renato Coén.

Francesco Cosimini

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