Volontari cercansi per segnalare le opere più urgenti
LUCCA. I cittadini diventano protagonisti del nuovo piano triennale delle opere pubbliche. Non a parole ma nei fatti, e secondo una tabella di marcia serrata, spiegano gli amministratori interessati,...
LUCCA. I cittadini diventano protagonisti del nuovo piano triennale delle opere pubbliche. Non a parole ma nei fatti, e secondo una tabella di marcia serrata, spiegano gli amministratori interessati, vale a dire l’assessore ai lavori pubblici Francesca Pierotti, l’assessore alla partecipazione Antonio Sichi, il presidente del consiglio comunale Matteo Garzella e Serena Mammini, assessore all’urbanistica.
Entro la prima decade di marzo, in base a un disciplinare creato al suo interno, l’amministrazione comunale darà il via a un bando per cercare duecento cittadini suddivisi in cinque aree territoriali (ex circoscrizioni 7 e 9, ex 3 e 5, ex 6 e 8, ex circoscrizione 1) disposti a seguire, per la propria area territoriale di riferimento, gli incontri relativi alle opere pubbliche più urgenti.
Da quando sarà lanciato, il bando rimarrà aperto un mese, dopodiché saranno selezionati i gruppi di referenti di area.
Il processo partecipativo in senso stretto si svolgerà, secondo un calendario che verrà predisposto, entro il 2014. Gli incontri nelle aree territoriali prenderanno il via a giugno per concludersi a ottobre, considerando una pausa in agosto. A dicembre si svolgeranno i consigli comunali decentrati.
Sempre i gruppi di rappresentati di area intanto al loro interno sceglieranno un portavoce, il quale - completato l’iter di riunioni e consigli - potrà partecipare alla riunione della giunta che di fatto segnerà il via libera ai progetti accolti zona per zona. Rappresentanti e portavoce non avranno diritto a compenso alcuno: si tratta di incarichi unicamente con lo scopo di portare all’attenzione, dalla viva voce dei residenti, le istanze, i bisogni e le criticità delle singole zone del territorio. Costi azzerati anche per gli incontri sui territori: si chiederà ospitalità in palestre di scuole e sale parrocchiali.
In parallelo, si procederà al restyling del sito del Comune, nel quale verrà aperta un’area dedicata a questo processo partecipativo.(b.a.)
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