Meteo
L’ironia di Sesti: «Sono Giacomo, ma tutti mi chiamano Brand»
L’ironia dello scenografo- vignettista Alessandro Sesti su una formula in voga per l’economia lucchese, il brand Puccini. «Il Sor Giacomo, a Lucca, è rassegnato a sentirsi nominare col nuovo nickname....
L’ironia dello scenografo- vignettista Alessandro Sesti su una formula in voga per l’economia lucchese, il brand Puccini. «Il Sor Giacomo, a Lucca, è rassegnato a sentirsi nominare col nuovo nickname. Appena il tempo, per i lucchesi, di scoprire che Puccini è nato… a Lucca che subito gli si vuole affibbiare il soprannome, “Brand” che qui non si sa
che vuol dire esattamente. Dicono che suoni bene: “Brand Puccini”. Dicono che sia utile per i turisti, tanto che pare che nel mondo il “Brand Puccini” sia molto apprezzato. I commercianti, gli albergatori, gli operatori turistici, hanno fiutato la preda e chiedono che si lanci la città abbinata al “Brand Puccini”. Chi glielo ha detto? Vuoi vedere che c’è qualcuno a Lucca che sa usare il Brand e lo sta spifferando in giro? Di certo, perchè il Puccini non è neanche nel cartellone del Giglio. Ma, dicono al teatro, quando sarà alzata la torre scenica di tre metri, potremo ospitare la Turandot dell’Arena di Verona. Infatti, in Comune c’è perplessità intorno al fatto di abbinare il “Brand” al nome di Puccini prima che siano eseguiti i lavori Piuss al teatro. E non volendo incorrere in ulteriori scivoloni, vogliono prima fare le consultazioni: sentire categorie, associazioni, sindacati, parrocchie. Non vogliamo mica prendere, dicono al Comune, il primo Brand che passa di lì, e poi dopo cosa cifacciamo? Quanto ci costa? Idea! Ci rivolgiamo alla Fondazione Puccini che i soldi ce l’ha, e poi il presidente è il sindaco, si può fare un bel convegno e poi stampare gli atti e fare la conferenza stampa così si va sui giornali. La gente finalmente saprà quale cera era usata per gli stivali da caccia di Puccini».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google