Il presidio
A rischio congestione da traffico tutta la zona di San Filippo
LUCCA. Via di Tiglio martoriata. Buche e avvallamenti caratterizzano la strada, soprattutto nel tratto che porta al passaggio a livello, nei pressi del nuovo distributore Conad. I lavori che si sono...
LUCCA. Via di Tiglio martoriata. Buche e avvallamenti caratterizzano la strada, soprattutto nel tratto che porta al passaggio a livello, nei pressi del nuovo distributore Conad.
I lavori che si sono susseguiti in questa zona, per ultimi quelli effettuati dalla Geal, hanno reso la strada quasi impraticabile, un rischio costante per chi la percorre in bicicletta e in scooter, ma anche per gli automobilisti, che mettono duramente alla prova le sospensioni dei propri veicoli.
E’ un vecchio problema quello dei lavori stradali per i servizi (dall’acqua alla luce, dal gas alle fogne) perché una volta concluso l’intervento raramente l’asfalto torna nelle condizioni precedenti.
Via di Tiglio è ormai una strada strategica, non solo per l’intersezione con via Ingrillini ma anche perché con la prossima apertura del nuovo ospedale a San Filippo, registrerà sicuramente un ulteriore incremento dei flussi di traffico, già notevoli.
Per cui appare indispensabile ripristinare in tempi rapidi le condizioni dell’asfalto, un intervento urgente, da effettuare prima dell’entrata in funzione del San Luca.
Tra l’altro nella zona è attivo un altro cantiere che – secondo quanto previsto – dovrebbe comunque chiudere entro venerdì 31: quello dei lavori di adeguamento per il deflusso delle acque bianche, che sta creando non pochi disagi alla circolazione.
Ma c’è di più.
Entro qualche settimana potrebbero ripartire i lavori per il sottopasso ferroviario in via Ingrillini con tutte le conseguenze che lo stop alla circolazione legato alla inevitabile chiusura del passaggio a livello comporterà.
Con i veicoli che presumibilmente intaseranno le piccole strade della frazione di San Filippo, prima di immettersi sulla via di Tiglio o, a seconda della direzione, sulla via di Mugnano o in via Squaglia verso San Concordio.
E per completare il quadro, dopo il via libera al progetto esecutivo, si dovrà fare i conti anche i lavori per la nuova strada dell’ospedale San Luca. Un punto critico sarà ovviamente la realizzazione della rotonda sulla via Romana.
Lavori che dovranno giocoforza essere effettuati a ospedale aperto e senza una via alternativa. Con prevedibili incolonnamenti e disagi enormi sulla stessa Romana.
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