La biglietteria torna al festival e il Summer del 2014 si farà
LUCCA. La Casa della Città tornerà ad essere biglietteria del Summer Festival, da metà maggio fino alla fine dei concerti. Gli spazi partecipati sull’urbanistica (la nuova destinazione che l’assessore...
LUCCA. La Casa della Città tornerà ad essere biglietteria del Summer Festival, da metà maggio fino alla fine dei concerti. Gli spazi partecipati sull’urbanistica (la nuova destinazione che l’assessore Serena Mammini aveva voluto per i locali fino a dicembre ceduti al Summer per usarli come biglietteria) trasferirà la sua attività altrove, forse in un’altra sede o forse nei singoli quartieri dove si andranno a raccontare gli sviluppi del nuovo piano strutturale.
L’accordo c’è, lo confermano il sindaco Alessandro Tambellini e il suo capo di gabinetto Luca Galli, subito dopo un comunicato ufficiale scarno sul ritorno del sereno nel cielo del festival.
La manifestazione si farà e tutti i buoni auspici ci sono perché sia migliore delle passate edizioni, grazie a un’iniziativa nuova, già concordata segreta, almeno fino alla presentazione del cartellone, che avverrà entro metà febbraio: questa la dichiarazione ufficiale congiunta del Comune e della D’Alessandro & Galli, la società che organizza il festival.
In realtà è Mimmo D’Alessandro, direttore artistico della manifestazione, a vincere su tutta la linea, perché la spunta sulla Casa della Città e se la riprende dopo lo sfratto di dicembre per il quale si era infuriato. Prima era rimasto in silenzio, lasciando il cartellone del Summer vuoto, poi era sbottato. Per giorni la tensione è stata alta, D’Alessandro e la Mammini sono rimasti su rispettive posizioni fino all’incontro di venerdì, che sembrava chiarificatorio: lo locandine del Summer nella Casa della Città dalla presentazione del cartellone, poi - da maggio a fine dei concerti - gli spazi solo usati come biglietteria del Summer. Ma l’assessore Mammini ha smentito tutto l’indomani, tornando ad affermare il principio della coabitazione. D’Alessandro non ha escluso la possibilità di fare il Summer altrove.
Ieri l’armistizio. Il sindaco afferma che verso il Summer «ci sono solo buone intenzioni, nessuno vuole affossarlo. Anzi, siamo tutti impegnati a fare quest’anno qualcosa di più, un’iniziativa che farà fare un ulteriore salto di qualità al festival. Vogliamo che grazie al Summer Lucca diventi sempre più punto di riferimento per la musica contemporanea nel mondo. Se non avessimo questa idea non avremmo firmato l’accordo pluriennale».
E chiude con l’auspicio che «sarebbe bello programmare con maggiore anticipo il cartellone del festival, per poterlo cominciare a promuovere prima». Dopo il festival 2014 la Casa della Città potrà essere interessata da lavori per diventare biglietteria e vetrina di tutti gli eventi della città. Un recupero che potrebbe essere inserito nei lavori Piuss del teatro del Giglio.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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