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Si alza il velo sui carri allegorici del Carnevalmarlia

Si alza il velo sui carri allegorici del Carnevalmarlia

Al centro Pieretti i maestri stanno ultimando i lavori Ecco i temi prescelti dai rioni, le sfilate dal 9 febbraio

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MARLIA. Mancano ormai poco più di una ventina di giorni alla prima uscita ufficiale della manifestazione del divertimento marliese: CarnevalMarlia definita anche come il carnevale della Piana di Lucca, dei bambini, dell'Europa e della Pace e patrocinata dal nostro quotidiano.

Al Centro polifunzionale “Dante Pieretti” di Marlia in via Cortinella, nell'hangar della piccola cittadella del Carnevale intanto prosegue il lavoro dei maestri della cartapesta unito a quello dei volontari rionali e paesani, per far essere pronti per i corsi mascherati, che anche quest'anno saranno cinque e si svolgeranno nelle date del 9, 16, 23 febbraio, 2 e 9 marzo.

Saranno cinque giorni di grande festa specie per i più piccoli.

«Il lavoro da fare è molto – spiega il presidente del comitato CarnevalMarlia Pierangelo Paoli – ma arriveremo in tempo anche per questo appuntamento del 2014. Un appuntamento che segna i 110 anni dalla prima uscita del carnevale a Marlia.

«Voglio ricordare - aggiunge Paoli - che la costruzione dei carri è opera di persone che normalmente lavorano e passano, da settembre a fine carnevale, il loro tempo libero (maggiormente dopo cena) ad armeggiare tra carta, tiranti, colori, meccanismi e così via. Apparentemente sembra un lavoro duro e l'impegno può apparire pesante lo so, perchè tra l'altro lo vivo in prima persona, però alla fine la soddisfazione, di far arrivare i marliesi e non solo, a passare una giornata domenicale, che in realtà dovrebbero essere cinque giove pluvio permettendo, a divertirsi, è davvero molta».

Mentre si sta lavorando sui carri, l'organizzazione ancora non alza il velo sul programma delle iniziative collaterali alle cinque sfilate dei carri allegorici, al contrario dei carristi che svelano i titoli delle loro opere ci cartapesta.

I temi di quest'anno, realizzati dai quatto carri in concorso per la palma del migliore, anche quest'anno cercano di eludere sia la politica che i politici (anche se poi i grandi ne vedranno qualche nesso), puntano agli aspetti dedicati ai bambini, dalla fantasia ai personaggi conosciuti del mondo del fumetto o cinema.

In questa gara allegorica, il rione Ponticello/Selvette si presenterà con una parodia sui personaggi di Mordillo dal titolo: “C'è chi gode in diligenza e chi tira con pazienza”.

Il rione Santa Caterina estrapola il suo lavoro, dal film d'animazione dal pigro ed imbranato panda gigante Po, intitolandolo: “Il guerriero del kun fu è un panda e niente più” ed inoltre al seguito del carro è abbinata una mascherata con tanto di aereo denominata “Non si può volare lontano se l'aereo spingi a mano ...”..

Gli Amici del Carnevale e Corso di Cartapesta (una collaborazione tra Comitato CarnevalMarlia e Comune di Capannori) porteranno sul corso un grande mostro con cinque lunghi tentacoli culminanti con delle teste umane e definendolo con: “Mascherati e un po' a sorpresa porteranno la ripresa?”.

E infine il rione La Fraga si rifà alla mitologia rapportata alla realtà sull'avvelenamento dei mari ed uscirà con: “Sta Nettuno incavolato dentro il mare ormai inquinato”.

Ad anticipare il passaggio di questi quattro carri naturalmente ci sarà quello del “Marillone” la maschera rappresentativa del CarnevalMarlia dove ospiterà a bordo i bambini che giocheranno con degli animatori.

Maurizio Rossi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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