Sosta, ora si paga anche con il bancomat e la carta di credito
Quattro parcometri già installati in città. E per i permessi Metro per la prima volta invia a migliaia di utenti i bollettini a casa
LUCCA. Parcometri bilingue e con la possibilità di pagare con carta di credito o bancomat. Versamento delle quote (entro il 28 febbraio) per secondi permessi annui o temporanei di accesso nel centro storico tramite bollettino da saldare in banca, alla posta oppure online.
Metro modernizza i suoi stumenti. «Per la prima volta in questi giorni - spiega Luca Cesaretti, amministratore unico della società dei parcheggi - i cittadini intestatari di un secondo permesso di accesso al centro storico di un permesso giornaliero hanno ricevuto a casa un mav, avviso di pagamento con bollettino per l’importo dovuto. Potranno versare la cifra sia all’ufficio permessi di Metro, a uno sportello bancario, alla posta, oppure online. Ovviamente i residenti con il primo permesso non devono fare niente, è gratuito».
L’invio a domicilio dei bollettini mav, spiega Cesaretti, è stato deciso sulla scorta anche delle tante telefonate ricevute da Metro a fine anno da utenti del secondo permesso o di permessi temporanei preoccupati per il versamento della quota per il nuovo anno. «Abbiamo così pensato di evitare alla gente di venire allo sportello di Metro in via delle Città Gemelle - continua Cesaretti -. Inoltre, sempre per semplificare le procedure, all’ufficio di Metro adesso è possibile pagare anche con bancomat e carta di credito».
Parcometri nuova generazione. Sono stati installati in piazza Cittadella, nei parcheggi del Pallone, in quelli in piazza Santa Maria e al Carducci i parcometri bilingue che consentono il pagamento della sosta con moneta ma anche con carta di credito e bancomat. Sono stati installati perlopiù in parcheggi di nuova creazione. Ma c’è già un progetto di Metro per collocare un parcometro che funzioni anche con bancomat e carta di credito in tutte le maggiori aree di parcheggio cittadine. Come spiega l’amministratore unico della società dei parcheggi infatti, «è nostra idea fornire almeno un parcometro con carta di credito per ogni parcheggio di grandi dimensioni».
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