Il presidio
Polo museale alla Manifattura Giorgi ancora all’attacco
LUCCA. «Il fatto che il sindaco Alessandro Tamebllini non smentisca il contenuto dell’interrogazione è già un’ammissione che i contatti ci sono stati; se le parole sui giornali del presidente Rossi,...
LUCCA. «Il fatto che il sindaco Alessandro Tamebllini non smentisca il contenuto dell’interrogazione è già un’ammissione che i contatti ci sono stati; se le parole sui giornali del presidente Rossi, del ministro Bray e del presidente del Consiglio Letta, quando andò a Roma a parlarne in proposito, sono solo ipotesi, allora forse diciamo che c’è poco da fidarsi della parola del Governo italiano». E’ quanto afferma il consigliere comunale del M5s, Laura Giorgi, in merito alla questione del polo museale negli edifici della ex Manifattura. «Come sa il sindaco – prosegue Giorgi – i contatti con i fondi d’investimento internazionali ci sono stati. Se poi la scelta di dimissionare Arrighini e tenersi l’assessore Fratello ha comportato la perdita di contatto con gli investitori, sarà compito dei suoi competentissimi assessori riallacciare i contatti e arrivare ad una definizione del progetto. L’intento dell’interrogazione è far sapere ai cittadini lucchesi lo stato di avanzamento del progetto. Certo la scelta di ignorare la componente renziana del Pd lucchese può non esser stata pagante per il completamento del progetto, ma questo sono beghe di partito di cui non deve soffrire il futuro di Lucca».
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