Il presidio
Quello scontro nel centrosinistra che regalò al centrodestra il governo per 14 anni
Negli ambienti del centrosinistra la chiamano già la “sindrome del 1998”. La preoccupazione per una spaccatura tra sostenitori del sindaco Tambellini, non renziani, e supporter del presidente...
Negli ambienti del centrosinistra la chiamano già la “sindrome del 1998”. La preoccupazione per una spaccatura tra sostenitori del sindaco Tambellini, non renziani, e supporter del presidente Baccelli, in genere renziani, è forte tra iscritti, simpatizzanti e base elettorale del centrosinistra. In particolare nelle persone che ricordano il disastro del 1998, quando la presentazione di due liste e gli odi tra le due fazioni del centrosinistra rese più facile la vittoria del candidato di centrodestra, Pietro Fazzi, e il successivo governo della città da parte di Forza Italia, poi Pdl, e compagni fino al 2012.
Il timore è che, se si dovesse arrivare ad uno scenario simile, anche questa volta si finirebbe per consegnare la città al centrodestra, visto che difficilmente gli elettori di una fazione al ballottaggio voterebbero poi per il candidato dell’altra. Ecco perché arrivano sempre più pressanti inviti al chiarimento e alla pacificazione: sia a Tambellini che a Baccelli farebbe più comodo un accordo (anche in vista delle primarie per le regionali) che non un logorante scontro quotidiano. (m.i.)
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